MARTINSICURO – Il Comune di Martinsicuro di nuovo alle prese con debiti derivanti da un esproprio avvenuto negli anni 80. Dopo i circa 800 mila euro che in base ad una sentenza del tribunale dovrebbero essere pagati dall’amministrazione comunale per i terreni espropriati alla famiglia Franchi nel 1981, ecco che nei giorni scorsi il Comune si è visto recapitare una sentenza della Corte d’Appello dell’Aquila per il pagamento di circa 600 mila euro per l’esproprio nel 1987 di circa duemila metri quadrati di area relativi alla casa doganale e parte della Torre Carlo V. All’epoca l’amministrazione comunale versò alla società “la Torre srl” proprietaria dell’area una somma di circa 100 milioni, ritenuta non sufficiente dai titolari del terreno, e che pertanto aveva dato avvio ad un contenzioso legale.

Un ulteriore debito quindi con cui l’amministrazione Di Salvatore si trova suo malgrado a dover far fronte e che rischia di incidere seriamente sulle casse comunali e di compromettere le attività di ordinaria amministrazione del territorio, come ad esempio la manutenzione delle strade o la messa in sicurezza di diverse zone. Al momento tra le probabili strade che più probabilmente sindaco Di Salvatore ha intenzione di percorrere c’è quella della vendita di alcune proprietà comunali, tra cui un’area di circa 10 mila metri quadrati situata a Villa Rosa, per reperire fondi evitando l’accensione di ulteriori mutui.

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