SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Microcriminalità, anziani a rischio, una media di cento truffe l’anno. Questa volta Pasqualino Piunti, capogruppo di Alleanza Nazionale, denuncia la situazione che vivono quotidianamente le persone più deboli nella nostra città.
Una priorità, quella della sicurezza in città, che deve essere garantita soprattutto ai 2041 anziani che vivono da soli, ai 3437 anziani che convivono con il coniuge e ai 286 anziani che vivono con un altro anziano, fratello o parente.
«L’aumento costante della microcriminalità nella nostra città – ha dichiarato Piunti – viene da sempre sottovalutato dal sindaco Gaspari. Non a caso, la minoranza in meno di due anni ha prodotto più volte interrogazioni e ordini del giorno in Consiglio con l’intento di sensibilizzare l’amministrazione comunale verso questa problematica. Purtroppo si è voluto risolvere tutto con le solite accuse di demagogia e allarmismo».
«Le fasce più a rischio oggi – prosegue Piunti – sono gli anziani, un dato di 100 truffe l’anno sono molte e il maggior numero di esse viene consumato ai danni dei meno giovani che abitano e vivono da soli e spesso per pudore non denunciano l’abuso».
Piunti ricorda inoltre quando la maggioranza di centro-sinistra bocciò un emendamento dell’opposizione che chiedeva, in sede di avanzo di bilancio, fondi da destinare a iniziative di salvaguardia dalle truffe ai danni dei cittadini maggiormente esposti.
Il capogruppo di An non lesina inoltre ringraziamenti alla forze dell’ordine, Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza e Vigili Urbani perché «svolgono il loro lavoro con serietà e abnegazione nonostante siano sottostimati dall’organico».
Dunque un invito rivolto al sindaco « a muoversi da subito creando un coordinamento permanente tra tutte le forze dell’ordine, oltre a programmare degli incontri mirati destinati a informare gli anziani da parte degli esperti in sicurezza».

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 435 volte, 1 oggi)