SAN BENEDETTO DEL TRONTO – In Italia sono circa 20 milioni le persone con valori di colesterolo, al limite dell’accettabile: più gli uomini che le donne, ma le cifre tendono a livellarsi quando le donne superano la soglia della menopausa, venendo meno l’effetto protettivo degli ormoni.

Il livello di colesterolo totale (somma di quello presente nelle lipoproteine LDL e nelle HDL) è elevato quando è superiore a 200 mg/ml.

Oggi però questo non è un dato che determina in modo assoluto il “rischio cardiovascolare“; quello che conta è il rapporto tra colesterolo totale e colesterolo HDL (colesterolo buono), che deve essere inferiore a 5 per l’uomo e a 4.5 per la donna.

Le LDL hanno il compito di trasportare il colesterolo dal fegato ai tessuti, dove viene utilizzato. Sono pericolose in quanto tendono a depositare il colesterolo sulla parete delle arterie, favorendo la formazione delle placche arterosclerotiche.

Le HDL, invece, hanno la funzione opposta, in quanto prelevano il colesterolo dai tessuti e lo riportano al fegato.
Il colesterolo è solo in parte introdotto con l’alimentazione, prevalentemente è prodotto nel fegato ma anche la familiarità ha un ruolo rilevante.

Un corretto stile di vita, un’ alimentazione sana e ricca di vegetali sono importanti per controllare il colesterolo. La mancanza di una regolare attività fisica e il fumo sono responsabili, invece, di un colesterolo HDL basso.

E’ bene, pertanto, aumentare il consumo di alimenti ricchi di fibre: cibi integrali, verdure, frutta e legumi. Condire con olio extra vergine d’oliva; é sconsigliata la frittura; preferire le cotture al vapore, al forno, al cartoccio, dove non è necessario aggiungere grassi. Aumentare il consumo di pesce, meglio se azzurro (salmone, sgombro, sardine, aringhe), per il contenuto di omega 3, preziosi acidi grassi, importanti per contenere il tasso di colesterolo nel sangue.
Ridurre inoltre i cibi ricchi di colesterolo: cervello, fegato, tuorlo d’uovo, strutto, lardo, burro, panna, mascarpone, frutti di mare, carni grasse e formaggi e ricordare che solo gli alimenti di origine animale contengono colesterolo, i vegetali ne sono privi. Ultima raccomandazione: poiché l’eccesso di peso favorisce la formazione di colesterolo, si esorta a tenere sotto controllo il peso corporeo.

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