SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una notizia a dir poco clamorosa ha invaso la città: secondo il settimanale Il Mondo gli azionisti di Navigo.it (i fratelli Tormenti) sarebbero i maggiori responsabili di un sistema denominato “Frode Carosello” grazie al quale sono riusciti a frodare il fisco di decine di milioni di euro. Questa l’affermazione più pesante: “La Guardia di Finanza esaminando centinaia di conti correnti e migliaia di operazioni bancarie ha inchiodato gli azionisti di Navigo.it dimostrando che erano beneficiari e artefici di questo sistema e che ora dovranno versare l’Iva evasa“; insomma non si parla né di avvisi di garanzia né di indagini in atto ma di un qualcosa già avvenuto. Denuncie in corso e un arresto, invece, per “importanti distributori con attività strettamente collegate a quelle dei Tormenti. A Bari sono stati indagati i fratelli Antonio e Marcello Ricci (quest’ultimo è stato arrestato)“. Nella stessa pagina la foto del presidente Gianni Tormenti e della Sambenedettese Calcio.
Notizie che mi hanno meravigliato (ricordo che quando un anno fa uscì una notizia simile, la Guardia di Finanza escluse che potesse trattarsi della famiglia Tormenti e quindi di Navigo.it) per cui ho immediatamente chiesto conferma al presidente della Sambenedettese alla quale, tra l’altro, il settimanale dà un rilievo che non dovrebbe avere.
«Sono talmente arrabbiato per le falsità che ho letto per cui preferisco star zitto, è meglio che vi rivolgete al nostro avvocato, Carlo Manfredi – spiega il presidente Tormenti – Faremo i nostri passi. Sta diventando uno sport infangare il nostro nome ma non finirà così anche se domani in qualche locandina appariremo come dei truffatori».
L’avvocato Carlo Manfredi è altrettanto arrabbiato: «Sono inorridito, esterefatto per quello che ho letto. Innanzitutto perché la famiglia Tormenti, per due fatti simili, ha già avuto ragione in due gradi di giudizio mentre il giornalista de Il Mondo scrive che Navigo.it è stata condannata a versare l’Iva evasa. Veramente assurdo. Mi spiace per chi ha sbagliato o sbaglierà perché reagiremo in maniera adeguata senza lasciare nulla di intentato. Da quando i Tormenti hanno rilevato la Sambenedettese Calcio si è abbattuta su di loro una vera maledizione. Un particolare su cui invito la città a riflettere»
A me basta così: le risposte di Gianni Tormenti e di Carlo Manfredi sono state chiare ma quello che più mi ha colpito è stata la loro determinazione e principalmente aver sentito dal presidente parole di fuoco (irripetibili) che non fanno parte del suo carattere. E’ solitamente molto pacato e misurato nelle sue frequenti dichiarazioni.

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