Da Riviera Oggi n. 716

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Zone blu, parchimetri, “grattini” e abbonamenti mensili. Ma è poi vero ciò che aveva sostenuto qualche tempo fa l’assessore alla Viabilità Settimio Capriotti e cioè che tutto questo “caos a pagamento” incentiva il cittadino ad abbandonare l’auto e a utilizzare mezzi pubblici, riducendo così la tendenza all’inquinamento cittadino?
Abbiamo chiesto l’opinione dei cittadini e la situazione sembra un po’ diversa.
«Il centro ormai è tutto un’isola pedonale – commenta Emidio Girolami dal suo negozio “Nuovi Orizzonti” – Bisogna trovare un’alternativa, il parcheggio gratuito Mar del Plata in zona portuale non è sufficiente, dove sono parcheggi alternativi? Dove sono silos? Inoltre, se bisogna incentivare la gente a prendere mezzi pubblici, allora mettiamo un servizio urbano decente, altrimenti è tutto inutile».
Nicola Filesi del bar “Drugstore” in via Curzi parla di situazione strana, «l’abbonamento mensile è aumentato in maniera spropositata e per quanto riguarda la tariffa oraria ancora circolano i “grattini” parcheggio da 60 centesimi l’ora, quindi se hai preso il “grattino” paghi meno, se invece vai al parchimetro paghi 1 €». (n.d.r. I “grattini” in questione termineranno a breve, la Multiservizi è in attesa del rifornimento di nuovi “grattini” da 1 €. Tuttavia chi ha i “grattini” da 60 centesimi può continuare a utilizzarli fino a fine scorte e pagare dunque 40 centesimi in meno ogni ora).
«Inoltre – prosegue Filesi – qui in via Curzi ci sono parcheggi a pagamento, ma la via è da rifare, l’anno scorso ho soccorso persone anziane che cadevano nell’intento di attraversare perché i marciapiedi e la strada non sono sicuri, perché non si investono i soldi per rifare la strada invece che investire 35 mila euro nella scultura di “Vale & Tino”?».
Anche la commessa del negozio di abbigliamento “Marlowe”, Carmelina Luiza Peci non crede «nella diminuzione dell’inquinamento al centro e soprattutto, se aumentano i parcheggi blu, in parallelo dovrebbero aumentare quelli gratuiti». Tra l’altro anche lei non ha apprezzato la statua “Vale&Tino” in piazza Cesare Battisti, una novità che l’amministrazione comunale «avrebbe potuto risparmiarsi e soprattutto, il nostro parere quando? Abbiamo il diritto di scegliere»
Chiedendo tra i passanti l’opinione comune resta bene o male la stessa, il noto giornalista Sky, Maurizio Compagnoni non è totalmente in disaccordo «tutti i centri ormai hanno zone blu, magari si può discutere sul prezzo e sull’aumento poco graduale che c’è stato, anche se c’è da dire che, ad esempio, a Milano i residenti non pagano e hanno a disposizione due posti auto gratuiti».
Michele Paganino, residente a Grottammare, sostiene che «potrebbe essere un incentivo per non utilizzare così spesso l’auto» ma ci fa sapere che non vuole entrare nel merito della situazione poiché non la conosce bene visto che «a Grottammare in centro non paghi, al massimo metti il disco orario».

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