SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una tavola rotonda con i sindaci e i presidenti delle società di calcio di Serie C di 24 città, San Benedetto compresa, alla presenza di esponenti dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, della Lega di Serie C e della Figc.
Il motivo dell’incontro? La messa a norma degli stadi con una capienza superiore a 7.500 spettatori. L’appuntamento è per lunedì prossimo, a Firenze, presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano. Sarà l’occasione per analizzare un problema che sta a cuore a tante società, Samb compresa, obbligate a risistemare gli impianti di gioco secondo quanto prescrive il decreto Amato.
In Toscana saliranno il presidente della Samb Gianni Tormenti, l’assessore comunale allo Sport Eldo Fanini, il responsabile per la sicurezza del Riviera Franco Spinelli e l’ingegnere Daniele Boaretto, consulente della famiglia Tormenti.
«Mi auguro che possa venire fuori qualcosa di buono da questo incontro» sentenzia il presidente rossoblu. Che aggiunge: «Sul progetto che abbiamo presentato per la messa a norma del Riviera, ancora nessuna novità. Ci aspettiamo però che entro la prima decade di marzo ci venga comunicato qualcosa da parte dell’amministrazione comunale».
SAMB IN BUONA COMPAGNIA Insieme alla Samb ci sono altre 23 società interessate a risolvere la questione che fa capo alla messa a norma del proprio impianto, ovvero Ancona, Andria, Arezzo, Benevento, Catanzaro, Cava dei Tirreni, Roma, Cremona, Crotone, Foggia, Juve Stabia, Lucca, Monza, Novara, Padova, Pistoia, Reggiana, Sassari Torres, Spal, Taranto, Ternana, Varese, Venezia.

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