SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Enrico Piccioni resta in sella alla Samb. Apparentemente non è successo nulla, poteva sembrare tutto scontato, in verità l’allenatore rossoblu ha rischiato, e non poco, di vedersi defenestrato. Ci sono voluti un lunedì di riflessione e un lungo incontro chiarificatore, questa mattina (martedì), per sistemare (almeno per ora) le cose.
Le dichiarazioni di Piccioni nel dopopartita di Perugia non sono piaciute alla dirigenza, soprattutto al direttore sportivo Enzo Nucifora. L’attacco alla punta argentina Luis Maria Alfageme, arrivato in rossoblu nel corso del mercato di riparazione e protagonista di una prestazione sotto tono al “Curi”, ha rischiato di incrinare irrimediabilmente i rapporti, già non buoni, tra il tecnico e il ds di origini siciliane, che avrebbe interpretato le parole di Piccioni come un attacco personale al suo operato in sede di mercato.
Nel faccia a faccia di questa mattina, al quale ha partecipato anche il presidente Gianni Tormenti, si è cercato di chiarire la situazione, per ritrovare quell’unità di intenti indispensabile se si vuole perseguire l’obiettivo salvezza, ora purtroppo piuttosto distante.
Il concetto è chiaro: vanno messi da parte dissidi e vedute difformi per remare tutti nella stessa direzione. La Samb riparte proprio da Nucifora e Piccioni, tandem che dopotutto, prima del doppio k.o a Lucca e Perugia, era quasi riuscito a tirare quasi fuori dai guai la squadra rossoblu.
Ora speriamo che il clima di ritrovata serenità (solo apparente?) resista fino alla fine. C’è da conquistare la salvezza. Poi, al limite, ognuno per la sua strada.

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