SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Foodinvest di Porto d’Ascoli chiuderà e il proprietario Aristide Romano Malavolta lo comunica ufficialmente nel corso di una conferenza stampa “segreta” presso l’hotel Arlecchino, sul lungomare.

Gli operai vengono a sapere della presenza di Malavolta e del figlio in città e si presentano numerosi di fronte all’albergo, costringendo gli imprenditori a uscire da un garage laterale, scortati da Polizia e Carabinieri.

I due esponenti della Malavolta Corporate, gruppo industriale nel settore dei surgelati vegetali in conclamata crisi finanziaria, escono dall’albergo e la loro Audi nera viene presa d’assalto dall’ira degli operai.

Un’ira che si è però mantenuta civile, date le premesse, anche per la riuscita mediazione delle forze dell’ordine presenti. Non si è verificato nessun atto di violenza e l’auto degli imprenditori è riuscita agevolmente a passare fra le due ali di gente.

Niente violenza controproducente, dunque, ma solo una grande rabbia tenuta a freno. Rabbia giustificata dalla messa a repentaglio di 80 posti di lavoro presso la ex Surgela, storica azienda leader nel settore da alcuni decenni.

Nel pomeriggio di lunedì gli operai presenteranno un resoconto sulle loro istanze al candidato premier del Partito Democratico Walter Veltroni, durante la sua visita al polo industriale in via di riconversione Sgl Carbon di Ascoli Piceno.


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