Centobuchi-Venafro 2-1
CENTOBUCHI: Merletti, Troli, Mozzoni, Corradetti, Ciotti (18′ Giu. Pesce), Pini, Cesani (49′ Costescu), Simoni (34′ De Amicis), Vidallè, Cacciatore, De Angelis. A disposizione: Di Giacomo, Coccia, Trotta, Di Giuseppe. Allenatore: Marocchi.
VENAFRO: Amodio, Minauda, De Simone, Ricamato (82′ Falso), Cianfarani, Esposito, Macari, Lepore, Patriciello, Keità, Marziale (86′ Capaccione). A disposizione: Ciccarelli, Galardi, Milano, Nardolillo, De Renzis. Allenatore: Urbano 6
Arbitro: Lucia Abbruzzese di Foggia.
Reti: 11′ Keità (V), 49′ De Amicis (C), 69’Cacciatore(C).
Espulsi: 42′ De Simone(V) per doppia ammonizione.
Ammoniti: De Simone (V), Cianfarani (V), Lepore (V).
Angoli: 2-2.
Recuperi: 3′ pt, 2′ st.
MONTEPRANDONE – Il Centobuchi torna a vincere dopo due turni di astinenza ottenendo la sua nona vittoria stagionale (la settima tra le mura amiche) e interropendo la striscia positiva del Venafro che durava da 6 gare. Il risultato permette anche alla squadra di mister Marocchi di riagganciare proprio i molisani in classifica, a quota 35.
Come suggerisce il risultato, quella dei biancocelesti è stata una vittoria di misura oltre che soffertissima. I padroni di casa in effetti hanno chiuso la prima frazione sotto di un gol e con due sostituzioni per infortunio.
Ma andiamo con ordine. All’11′ il bravo fantasista del Venafro Keità (che è stato davvero una spina nel fianco per la difesa marchigiana) realizzava il gol del vantaggio con una botta rapida e precisa, scoccata dal limite. Al 18’ il Centobuchi doveva rinunciare a Ciotti, in stato confusionale a causa di un colpo alla testa, e quindi al 34’ a Simoni, messo fuori causa da un fastido muscolare.
Dopo tre episodi sfavorevoli, ecco che ne arriva uno a favore dei locali: l’arbitro Lucia Abbruzzese espelleva per doppia ammonizione il terzino ospite De Simone, a seguito di due falli ravvicinati, peraltro ambedue da dietro.
Nella ripresa la “musica” inizialmente non cambiava: gara un po’ lenta e combattuta solo a centrocampo. Tuttavia man mano la squadra di Marocchi acquisiva determinazione e al 49’ il solito De Amicis (subentrato al 34’ per Simoni) toglieva le castagne dal fuoco scuotendo l’ambiente con una splendida conclusione da fuori area che si infilava sull’angoletto destro.
Al 65’ gli ospiti “rischiavano” di tornare in vantaggio col mediano Ricamato che dopo una serpentina in area monteprandonese si presentava a tu per tu con Merletti calciando però tra le braccia di quest’ultimo.
Al 69’, però, arrivava poi il gol partita dei biancocelesti con una straordinaria conclusione da fuori area di Cacciatore, che si infilava vicino al palo destro. Una vera e propria prodezza balistica.
La partita terminava con i padroni di casa che sfioravano in contropiede la terza marcaturta con Vidallè prima e poi con De Angelis mentre le velleità ospiti erano affidate al solito Keità che impegnava severamente su punizione Merletti costretto a deviare in angolo.

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