SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Applausi a scena aperta e risate per la compagnia originaria di Grottammare diretta dal grande regista e drammaturgo Leo Muscato. “Giulietta e Romeo – Nati sotto contraria stella”, produzione di Leart’ Teatro, ha divertito e commosso il pubblico del Teatro delle Energie di Grottammare, venerdì 22 febbraio, nell’appuntamento con la stagione teatrale congiunta dei comuni di Grottammare e San Benedetto del Tronto.
Lo spettacolo, a quattro anni dal suo esordio, ha restituito tutta la freschezza e l’ilarità del testo di Leo Muscato, che nonostante gli sketch divertentissimi e la drammaturgia fortemente rimaneggiata in funzione della scena e degli interpreti, con interessanti effetti metateatrali, non ha sottratto alla tragedia shakespeariana l’originario dramma dell’amore impedito. Quindi non solo risate, che hanno puntellato le due ore di spettacolo, ma anche commozione e tenerezza per gli interpreti, veri protagonisti della scena. Sette attori comici trasformisti, tutti uomini, come nella più fedele tradizione del teatro elisabettiano, alle prese con la messa in scena della tragedia dei più celebri giovani amanti della letteratura mondiale, interpretati da due uomini, che tanto giovani non sono, con una scenografia rimediata ed evocativa, e proprio per questo molto poetica.

A fine spettacolo gli attori, Dario Buccino, Ruggero Dondi, Marco Gobetti, Pierfrancesco Loche, Salvatore Landolina, Ernesto Mahieux e Giordano Mancioppi hanno salutato con calore e familiarità il pubblico grottammarese.

Leo Muscato, che proprio per “Romeo e Giulietta – Nati sotto contraria stella” e “Casa di bambola – l’altra Nora”, interpretata da Lunetta Savino, l’11 giugno 2007 al Piccolo Teatro di Milano ha ricevuto dall’Associazione Nazionale dei Critici Teatrali il Premio della Critica 2007 come Miglior Regista, sta continuando il progetto registico e drammaturgico di riscrittura dei testi classici, intrapreso con i rispettivi testi di Shakespeare e Ibsen. Assente nella serata di venerdì al Teatro delle Energie, proprio in questi giorni è impegnato nelle prove al Teatro Nicola degli Angeli di Montelupone dell’ultimo capitolo della fortunata trilogia registica: “Gabbiano – Il volo”, nato dal laboratorio itinerante “Verso Checov”. Lo spettacolo, prodotto dal Teatro Stabile delle Marche in collaborazione con Leart’ Teatro di Grottammare, debutterà al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno il 14 marzo.

Presenti alla rappresentazione grottammarese il presidente della casa di produzione Leart, Vittorio Ciarrocchi, Gianluca Balestra, responsabile di Leart’ Teatro, Raimondo Arcolai, direttore artistico dell’Amat e il presidente Gino Troli, che commenta positivamente e con soddisfazione il volgersi alla fine della stagione teatrale congiunta di San Benedetto del Tronto e Grottammare. La stagione, che si concluderà il 6 marzo con “Bolero”, appuntamento dedicato alla danza, si è snodata attraverso un cartellone ricco di diversificazione, nomi noti, produzioni innovative, teatro classico, teatro impegnato, che non ha mancato di ricevere, a ogni sera di rappresentazione, il consenso del pubblico intervenuto.

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