CUPRA MARITTIMA – Un polo scolastico che unisce e divide. Nel consiglio comunale del 18 febbraio il sindaco Giuseppe Torquati ha illustrato il progetto per la sua realizzazione: «Nonostante la Provincia abbia ridotto i fondi, il progetto è rimasto inalterato. Si tratta di una costruzione di 40 mila metri cubi che avrà 19 metri di altezza suddivisi in 6 piani. Sono previsti – ha spiegato il sindaco – oltre alle aule, anche degli spazi verdi, campetti, parcheggi, una biblioteca, un piccolo teatro e una sala per convegni».

«Al posto dell’attuale complesso scolastico – ha continuato Torquati – sorgerà invece un edificio destinato a uso commerciale e residenziale, e circa cinquanta parcheggi a uso pubblico. Cupra tornerà così ad essere un centro di aggregazione anche per coloro che vengono da alti paesi. Se il progetto non verrà accetato, l’attuale edificio scolastico dovrà essere comunque abbattuto e ricostruito perchè non è più a norma».

Anche il gruppo di minoranza “Impegno per Cupra” ha concordato sul bisogno di un nuovo complesso scolastico per Cupra: gli attuali locali non hanno più i requisiti di sicurezza, ma è bene interessarsi anche alla qualità dello studio. Detto questo, però, l’opposizione ha presentato una denuncia nei confronti del Comune di Cupra Marittima rivolta all’autorità di vigilanza competente, riguardante alcune irregolarità riscontrate nella procedura del bando di realizzazione del nuovo polo scolastico.

Secondo Nicolino Calvaresi, consigliere di minoranza, infatti «il bando non ha avuto la giusta pubblicizzazione, facendo così venir meno i requisiti fondamentali di libera concorrenza e di pubblicità. Inoltre la realizzazione del nuovo polo scolastico non compare nel programma triennale delle opere pubbliche della provincia – continua Calvaresi – In questo progetto non sono rispettati i limiti di densità fondiaria e i 19 metri di altezza previsti per il nuovo edificio sono troppi: non sono rispettati i più elementari vincoli urbanistici. Per questo non possiamo che opporci a questo progetto».

Il sindaco Giuseppe Torquati ha affermato che «tutte le procedure sono state ampiamente rispettate e, a seguito della denuncia, tutta la documentazione relativa è stata consegnata all’autorità di vigilanza».

Con l’occasione del consiglio comunale l’assessore al commercio Chiodi ha risposto all’interrogazione scritta del gruppo di minoranza “Impegno per Cupra” riguardo i rapporti tra Gestor e il Comune di Cupra Marittima.

Carmine Chiodi ha dichiarato: «La società in questione restituirà al Comune di Cupra la cifra di 307.000 euro entro il 20 giugno 2008. Il contratto di collaborazione con la Gestor andrà avanti fino alla sua scadenza naturale, cioè fino al 31 dicembre 2009 con le opportune modifiche contrattuali. La futura amministrazione deciderà poi il da farsi».

Le altre novità per Cupra sono l’iscrizione del Comune al Forum delle città dello Ionio e dell’Adriatico e l’istituzione di un centro di raccolta per i rifiuti elettrici e elettronici presso l’attuale depuratore.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 542 volte, 1 oggi)