ASCOLI PICENO – Consuelo Agnesi ha 29 anni, è un architetto e attualmente si trova in Spagna dove svolge un periodo di lavoro come ricercatrice presso l’Università di Granada. Ma Consuelo è molto di più. Consuelo è l’esempio vivente che si può fare tutto, basta volerlo, basata avere forza e determinazione necessarie. Consuelo è infatti una ragazza disabile perché sorda. La sua disabilità sensoriale non le ha impedito tuttavia di conseguire la laurea presso l’Università di Camerino con la votazione di 110 su 110, la sua disabilità non le ha impedito di prendere l’aereo per la Spagna e tentare questa nuova esperienza lavorativa che, come ogni esperienza in un paese estraneo in cui lingua, cultura e tradizioni non ci appartengono, avrebbe spaventato chiunque.
«Attualmente sono nella bellissima capitale dell’Andalusia, Granada, in Spagna, terra che tanto amo, grazie al progetto Leonardo – fa sapere la stessa Consuelo – si tratta di uno stage di tre mesi, sono ricercatrice al dipartimento tecnico dell’Università di Granata e collaboro con uno staff di architetti e ingegneri alla progettazione dell’eliminazione delle barriere architettoniche e sensoriali da qualsiasi edificio pubblico e privato di Granata, università compresa. Inoltre come secondo lavoro ho l’opportunità di stare a contatto, come tutor, con tutti i disabili universitari per comprendere i loro problemi, ai bimbi e ai giovani sordi dell’associazione Asogra di Granata, equivalente dell’Ens (ente nazionale sordomuti) italiana».
«Mi auguro – prosegue Consuelo – in futuro di poter continuare a lavorare in questo campo perché in generale, si è ancora “disinformati” in tema e non si fa abbastanza. Vorrei in qualche modo contribuire, come architetto, alla progettazione di una città accessibile a tutti, una città in cui tutti si sentano cittadini allo stesso modo. In cui, né un sordo, né un disabile motorio, né un cieco si senta sperduto».

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