ASCOLI PICENO – Collaborazione, chiarezza e volontariato. Con queste tre parole si può riassumere l’invito rivolto da Cittadinanzattiva a tutti i cittadini che, dotati delle dovute competenze e conoscenze, possono collaborare alle operazioni volte a individuare le cause del crollo del ponte-tubo di Tallacano che ha causato la crisi idrica lo scorso dicembre.
La richiesta nasce dalla concessione fatta a Cittadinanzattiva dal tribunale di Ascoli Piceno di poter espletare le operazioni peritali indispensabili all’individuazione delle cause che hanno portato al blackout idrico.
Cittadinaznattiva, il movimento di partecipazione civica volto a promuovere e tutelare i diritti dei cittadini e dei consumatori, è convinta che il cittadino debba esercitare poteri nonché assumersi responsabilità all’interno della società in cui vive.
Da qui l’appello rivolto a tutti quei professionisti, ingegneri e geologi, a collaborare con il movimento, una collaborazione a titolo gratuito, resa a servizio della cittadinanza.
La nomina dei professionisti verrà fatta entro il 21 febbraio, in quanto le operazioni peritali inizieranno il giorno seguente.
Chi volesse ulteriori informazioni può mettersi in contatto tramite il numero 0736 277 866, attivo dalle 9.30 alle 12.30 o tramite l’indirizzo mail cittadinanzattiva.ascoli@tin.it.

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