MONTEPRANDONE – Costruire una rete del sistema locale per realizzare uno scambio di informazioni tra le aziende del settore agroalimentare, le strutture ricettive e gli enti locali. È questo lo scopo emerso oggi 19 febbraio durante la presentazione del nuovo portale “Terre Adriatiche” della Regione Marche, realizzato da Asteria – Istituto per lo sviluppo tecnologico e la ricerca applicata – allo stabilimento di Centobuchi.

«Una piattaforma logistica che costituisca lo snodo per lo scambio di informazioni tra le imprese, attraverso l’utilizzo di un software open source – spiega il curatore scientifico del portale Francesco Capocasa – è un ottimo punto di partenza per incentivare la collaborazione e lo sviluppo nel settore agroalimentare».

Nel portale è prevista anche una particolare “enciclopedia del territorio” una “PicenoPedia” che segue gli stessi principi del noto contenitore Wikipedia: «Vogliamo raccogliere tutte le tradizioni e le conoscenze regionali – afferma Domenico Marozzi, l’altro curatore del progetto – chiunque potrà inserire le informazioni che naturalmente saranno soggette a periodici controlli».

Le imprese potranno utilizzare il portale per gestire in modo più efficiente l’attività, per vendere i prodotti e per pubblicizzare i servizi e la struttura ricettiva. «Le micro-aziende che operano nel territorio hanno ora uno strumento per collaborare – conclude Luigino Marcozzi rappresentante della Regione Marche – condividere informazioni, creare valore e crescere».

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