TERAMO – Un percorso spazio-temporale tra le abitudini alimentari dell’uomo, nell’arco di tempo che va dalla preistoria all’antica Roma. A Teramo presso il Museo archeologico Savini, fino al prossimo 31 maggio, è possibile visitare la mostra “L’uomo…e il cibo. Dal Paleolitico all’Impero romano tra realtà e immaginario” in cui oltre trecento reperti archeologici raccontano l’evolversi del rapporto tra l’uomo e gli alimenti nel corso dei millenni, dal cibo esclusivamente procurato attraverso la caccia alle prime forme di coltivazione, fino ad arrivare al cibo come occasione di convivialità e talvolta di trasgressione.

E proprio giovedì 28 febbraio alle ore 18 il Museo Savini ospiterà una manifestazione caratteristica che si ricollega al tema della mostra: la degustazione di piatti tipici romani, preparati seguendo fedelmente le ricette dell’epoca, in un’atmosfera che ripropone anche gli accompagnamenti musicali tipici delle feste conviviali, attraverso l’esibizione del gruppo dei Sinaulia.

Promossa dalla Città di Teramo, Assessorato alla Cultura in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici d’Abruzzo, l’esposizione è curata dall’archeologa Paola Di Felice, Direttore dei Civici Musei di Teramo, in collaborazione con l’archeologo Vincenzo d’Ercole, della Soprintendenza per i Beni Archeologici d’Abruzzo. I reperti in mostra provengono dal Museo La Civitella di Chieti, dal Museo Civico di Avezzano, dal Museo di Corfinio, di Aielli, da Pompei, Bologna e Roma, concessi grazie alla disponibilità della Soprintendenza per i Beni Archeologici d’Abruzzo, dal Comune di Avezzano, dalla Soprintendenza di Napoli e Caserta, del Museo Civico Archeologico di Bologna e della Sovraintendenza ai Beni Culturali di Roma.

Punte di selce, tazze, ciotole, spiedi e ancora colini, forme da pasticceria, anfore, brocche, vasellame per banchetti, forme e stampi racconteranno l’evoluzione dell’alimentazione nel corso della storia, attraverso un percorso guidato che descrive anche metodi produttivi, commercio, modi di degustare nel corso delle varie epoche.

Nella sezione dedicata alla preistoria è possibile ammirare, oltre a vari oggetti della quotidianità, anche la ricostruzione di una capanna dell’età del bronzo (3000 a.C – 1200 a.C circa), mentre nella sezione romana si ha la riproduzione di un triclinium e di una cucina. Numerosi pannelli espositivi affiancano i reperti esposti, spiegando le abitudini alimentari dell’epoca, i cibi, le ricette.

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