ASCOLI PICENO – Convincevano ingenui anziani a farsi consegnare parte del loro conto corrente con la scusa dell’arrivo di un’imminente, ma decisamente fasulla, eredità.
Una banda composta da quattro truffatori è stata arrestata dalla polizia di Ascoli Piceno. I quattro, Antonio Galletta, cinquantenne di Messina, Enzo Di Felice, trentasettenne di Pescara, sua moglie Rosa Bevilacqua, trentaseienne di Foggia e Sasha Santapaola, ventottenne di Pescara, sono stati arrestati con l’accusa di associazione per delinquere, finalizzata alla truffa.
Gli inquirenti sono riusciti a scoprire i quattro grazie alle telecamere di videosorveglianza delle banche. I malviventi individuavano l’anziano da truffare in genere nei mercatini o nei parchi pubblici e con la scusa della falsa eredità lo convincevano a prelevare dal conto corrente una cifra in denaro, in media dai tremila ai novemila euro, necessari, a loro dire, per le pratiche del notaio. Quando l’anziano consegnava loro denaro e marche da bollo, questi scappavano con i soldi rubati.
I furfanti sono stati identificati anche attraverso filmati registrati in alcune banche, dove le vittime venivano accompagnate a prelevare i soldi.
Cinque le truffe riuscite, almeno altre dieci quelle tentate e poi fallite grazie all’intervento di impiegati di banca che si accorgevano di quei prelievi ingiustificati o degli stessi anziani che subodoravano la situazione criminosa prima che fosse troppo tardi.

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