GROTTAMMARE – Ed ecco uno dei “Borghi più belli d’Italia“: la città di Grottammare è stata insignita del riconoscimento con una cerimonia che si è svolta nel cuore dell’antico centro storico, quel Teatro dell’Arancio riaperto nel 2005: «Per noi è un grande risultato, che premia più di dieci anni di lavori e ristrutturazioni, che hanno coinvolto anche i privati: al momento, circa il 40% dell’edilizia privata è restaurata» ha detto il sindaco Luigi Merli.
La Perla dell’Adriatico diventa così uno dei 170 borghi riconosciuti dall’associazione nazionale: un dato di tutto rispetto se si pensa che i comuni italiani sono oltre 8.100.
«Siamo entrati in contatto con Grottammare nell’ottobre 2006, quando l’assessore al Turismo Enrico Piergallini mi ha contattato, ma sono riuscito a venire qui solo dopo un anno – ha spiegato il presidente dell’associazione “I Borghi più belli d’Italia” Umberto Forte – Ero scettico, perché conoscevo Grottammare come località balneare, e invece sono rimasto affascinato da questo centro storico, anche se occorre migliorarlo ancora».
Grazie a questo riconoscimento, Grottammare sarà inserito nel sito web dell’associazione, che nel 2007 ha contato 1,2 milioni di visitatori e 11 milioni di pagine sfogliate. Inoltre il nome della città di Pericle Fazzini sarà inserito nella Guida annuale dell’associazione, oltre che in diverse pubblicazioni – Famiglia Cristiana, ad esempio, pubblica nei 16 numeri estivi un inserto di sei pagine dedicato di volta in volta ad uno dei borghi.
«Possiamo offrire ai nostri visitatori il mare – ha continuato Merli – ma anche la storia, l’arte e l’architettura. Cosa che ad esempio non può avvenire per San Benedetto, città più moderna».
Alla cerimonia era presente anche il sindaco di Corinaldo, Livio Scattolini, che svolge il ruolo di coordinatore marchigiano dell’associazione.

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