Arrone-Centobuchi 1-0
ARRONE (4-4-1-1): Rosano; Di Dato (48′ st Bosco), Ciurnelli, Giusino, Cossu; Palmerini, Fabiani, Morelli, Virgilio (33′ st Pellegrini); Iannuzzi (35′ st Bagnato); Gammaidoni. A disposizione: Mostarda, Bigi, Spatola, Bartoli. Allenatore: Borrello.
CENTOBUCHI (4-4-2): Merletti; Alessandrini, Troli, Ciotti, Pesce (37′ st Cesani); Pini (14′ st Costescu), Simoni, De Amicis, Coccia; Cacciatore, Vidallè (20′ st Di Giuseppe). A disposizione: Di Giacomo, Tocchi, Pesce, Trotta. Allenatore: Marocchi.
Arbitro: Napolano di Napoli.
Marcatore: 33′ pt Iannuzzi (A).
Ammoniti: Fabiani (A), Pellegrini (A), Gammaidoni (A), Alessandrini (C), Vidallè (C).
Angoli: 8-1.
Recuperi: 1′ pt, 5′ st.
Spettatori: 250 circa.
ARRONE – Fondati, fondatissimi i timori della vigilia: meglio non fidarsi di questo Arrone. Puntualmente il Centobuchi è incappato in una sconfitta che interrompe la serie di quattro risultati utili consecutivi.
In Umbria l’undici di Marocchi da un lato ha pagato le assenze, pesantissime, dei vari Corradetti, De Angelis, Mozzoni e Cameli, dall’altro è stato punito per una condotta di gara troppo renunciataria.
La cronaca dell’incontro. Non accade nulla sino all’8′, quando Di Dato tenta di sorprendere il portiere con un tiro debole e centrale. Con il passare dei minuti, l’Arrone pigia sull’acceleratore, mentre il Centobuchi resta a guardare.
Al 17′ Virgilio salta Alessandrini con un pregevole colpo di tacco, ma il traversone è fuori misura e sfila a fondo campo. Al 22′, sempre Virgilio ci riprova dalla sinistra, questa volta il cross è ben calibrato per la testa di Gammaidoni, ma la mira non è delle migliori.
Dieci minuti più tardi, il pressing amaranto sfocia con una ghiotta occasione tra i piedi di Gammaidoni, che costringe il portiere alla deviazione in angolo. Dalla bandierina, Iannuzzi, pennella una parabola velenosa che culmina in rete.
La squadra di Marocchi nemmeno dopo lo svantaggio sembra avere la forza di praticare una timida reazione. Allo scadere della prima frazione di gioco, sempre Iannuzzi, da calcio d’angolo, propizia la sventola dalla distanza di Virgilio che si stampa sulla schiena di un difensore.
Nella ripresa il Centobuchi sembra più vivace e giunge alla prima conclusione di giornata con Vidallè che costringe Rosano alla parata. Alla sortita degli ospiti, risponde pericolosamente Virgilio con un tiro che termina di poco sopra la traversa.
Al 10′, Iannuzzi, apre sulla sinistra per Virgilio, questi scodella al centro un pallone appena sfiorato da Gammaidoni, la sfera giunge tra i piedi di Fabiani che di prima intenzione coglie il legno; la palla rimbalza sulla linea e l’azione sfuma.
La formazione ospite non si arrende, e al 19′ fa suonare l’allarme della difesa: Giusino pasticcia nel controllo in area di rigore, favorendo Vidallè che si fa prendere dall’euforia sprecando una limpida occasione da gol.
Poi, per ritrovare una azione pericolosa del Centobuchi, bisogna attendere il 43′ minuto di gioco, quando l’arbitro Napolano, assegna una punizione dal limite dell’area di rigore: De Amicis s’incarica della battuta che termina lontano dai pali difesi da Rosano. Nei cinque minuti di recupero concessi dal direttore di gara non accade più nulla.
Ringraziamo per la collaborazione Emanuele Lombardini e il Giornale dell’Umbria

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