LUCCA – La sua prima “panchina” dell’anno non ha portato fortuna. Enzo Nucifora ha sostituito il segretario Nazzareno Marchionni, squalificato dopo l’espulsione rimediata a San Marino, nel match di Coppa Italia, ma la Samb ha nuovamente rimandato l’appuntamento con la prima vittoria esterna della stagione.
«Quando si regalano i gol non può che finire così» esordisce rammaricato il direttore sportivo rossoblu. Che prosegue nella sua disamina: «Nel primo tempo c’eravamo solo noi in campo, la Lucchese non è esistita, poi però il gol del pari, venuto per una serie di concause, il fallo ai danni Moi e, più in generale, l’infortunio della difesa, ha cambiato le carte in tavola. Loro hanno preso coraggio, dimostrando maggiore cattiveria. Non la scopriamo cerco noi la squadra di Braglia, una formazione esperta, costituita da giocatori scafati, con esperienza. Bravi loro a trovare il raddoppio».
Eppure nel finale, con Moi, la squadra di Piccioni, avrebbe potuto strappare un punto preziosissimo per come si erano messe le cose: «E’ vero, c’è da parte nostra del rammarico anche per quanto sprecato nel finale. Non avremmo rubato nulla, ma è andata così. La salvezza? Non cambia granché. Sappiamo che sarà dura fino alla fine».

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 998 volte, 1 oggi)