GROTTAMMARE – Il pareggio casalingo di domenica scorsa al cospetto della Pro Vasto proprio non ci voleva. E il Grottammare, a dispetto delle dichiarazioni di facciata, ne è consapevole.
E’ vero che la seconda partita a reti nianche consecutiva ha permesso ai biancazzurri di conservare un’imbattibilità che resiste da 11 turni e di restare saldamente al terzo posto insieme al Campobasso, ma una vittoria avrebbe significato staccare il Morro d’Oro quinto in classifica e restare vicinissimi alla vetta con Renato Curi e Sangiustese che sembrano non perdere un colpo e sono tornate di nuovo lontane 6 punti.
L’imperativo in casa Grottammare, alla vigilia della sfida con il Cologna Paese, è ritrovare quella vittoria che sfugge ormai da tre settimane: era il 20 gennaio quando Traini e soci ebbero la meglio sulla Santegidiese.
UN PO’ DI NUMERI Di fronte si troveranno due squadre che per motivi diversi hanno estremo bisogno di punti: i piceni per continuare a sognare, gli abruzzesi per non sprofondare. Come dimostra il curioso dato, uguale ma inverso, della differenza reti: 26 sono sia i gol segnati dai biancazzurri che quelli subiti dal Cologna Paese; 16 è il numero di reti subite dalla banda Izzotti, come 16 sono i gol realizzati dal fanalino di coda del girone F.
COLOGNA IN CRISI Per un Grottammare non irresistibile al “Pirani” in questa stagione, quella di domenica è una ghiotta occasione per migliorare il proprio score casalingo e recuperare i 2 punti persi domenica scorsa, contro una squadra che “vanta” l’attacco meno prolifico e il peggior rendimento esterno del campionato.
Un dato su tutti: il Cologna Paese nelle ultime 16 partite, ha racimolato appena 6 punti, frutto di altrettanti pareggi, e che l’ultima vittoria risale alla settima giornata di campionato, quando a farne le spese fu proprio l’undici di Izzotti (era il 14 ottobre quando finì 2-1 con vantaggio di Francia, momentaneo pareggio di Bucchi e gol decisivo di Croce).
IZZOTTI NON SI FIDA Mister Izzotti ricorda ancora la beffarda sconfitta in Abruzzo: «Facemmo, a mio avviso, un’ottima partita, anche se riuscimmo a concretizzare soltanto in minima parte un’enorme mole di gioco, mentre il Cologna Paese fu cinico e anche fortunato a trasformare in oro le uniche due azioni importanti della partita. Nel calcio gli errori si pagano cari e, anche se immeritatamente uscimmo sconfitti».
Izzotti guarda con cautela alla sfida di domenica: «Il Grottammare non teme nessuno, ma rispetta tutti gli avversari: dovremo fare attenzione al loro orgoglio e soprattutto al fatto che, visto il pronostico a noi favorevole, verranno a Grottammare senza assilli di risultato e giocheranno con la tranquillità di chi non ha niente da perdere e tutto da guadagnare».
NOTIZIARIO Nessun indisponibile in casa biancazzura, escluso lo squalificato Marranconi, il cui posto in difesa sarà preso da Lopetuso.
Spazio quindi al solito 4-2-3-1: davanti a Domanico ci saranno Cremaschini, Oddi, Lopetuso e Marcatili; il tandem Polenta-Traini a centrocampo; Napolano, Bolzan e Tealdi a sostenere l’unica punta Bucchi.

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