SAN MARINO – Un primo tempo da dimenticare. Una ripresa sorniona, poi, ristabilita la parità numerica (dopo Bonfanti fuori anche il sammarinese Amantini), la Samb ha cominciato a fare vedere qualcosa, approfittando anche dell’evidente calo fisico dei padroni di casa. Quindici minuti, poco più, giocati in maniera convinta.
Della serie: se i tifosi arrivati all’ombra del Titano sperano di bissare il successo del ’92 (lo hanno chiesto dopo il 90°), la Samb non è parsa voler fare sul serio. Alla fine in ogni caso è arrivato un pari preziosissimo per la squadra di Enrico Piccioni, che mette una serie ipoteca sul passaggio alle semifinali di Coppa Italia. Un 1-1 forse troppo severo per il San Marino, superiore ai rossoblu – ma soprattutto: più motivato – per trequarti di partita.
Il tecnico rossoblu non nasconde il suo disappunto per quei primi 45 minuti: «Non mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra. Ci è mancato tutto: attaccamento, voglia e corsa. Sotto la mia gestione abbiamo fatto tanti punti con queste caratteristiche che oggi all’inizio non ho visto. Non abbiamo fatto niente di quello che avevo chiesto alla squadra, buttando via troppi palloni».
Ripresa più positiva: «Siamo cresciuti, lentamente, ma è andata meglio, nonostante l’uomo in meno. Ci siamo riassestati e siamo riusciti a pareggiare. L’espulsione di Bonfanti? Ci stava, l’arbitro ha applicato il regolamento. Bartoletti e Palladini? Mi sono piaciuti anche Valente e Balestra, non era facile: ricordiamoci che hanno 17 anni. Vitiello? Ha confermato di essere in crescita, per Lucca lo terrò certamente in considerazione».
Risultato comunque importante per la Samb: «Sì, ci teniamo a passare il turno. Siamo riusciti a raddrizzare la partita, ma come atteggiamento mi aspetto di più».
Dall’altra parte il tecnico del San Marino, Fabrizio Tazzioli, è dispiaciuto: «Il pari ci penalizza. C’è rammarico perché non abbiamo chiuso la partita nel primo tempo. La Samb è rimasta in corsa e alla fine ha trovato questo gol. Peccato, ci siamo deconcentrati, abbiamo mollato la presa e gli avversari ne hanno approfittato. E’ la dimostrazione che se molliamo la presa paghiamo dazio».
La sfida di ritorno, al Riviera delle Palme, si giocherà il prossimo 27 febbraio. La Samb ha fatto richiesta alla Lega di Serie C di fare slittare l’inizio dell’incontro alle ore 18.

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