ASCOLI PICENO – La crisi idrica che aveva colpito il nostro territorio lo scorso dicembre si è placata, tuttavia proseguono gli accertamenti per stabilirne le cause.
Nella giornata di martedì 12 febbraio il consiglio di amministrazione dell’Ato 5, l’Autorità di ambito territoriale ottimale delle Marche, ha nominato all’unanimità i tre professionisti che rappresenteranno l’Ente nelle varie fasi del procedimento di accertamento tecnico preventivo promosso dal Consorzio idrico per stabilire le cause che hanno portato al crollo del ponte-tubo di Tallacano di Acquasanta Terme.
L’Ato si è posto l’obiettivo di individuare con chiarezza e trasparenza se il guasto all’impianto acquedottistico sia connesso a omissioni nei doveri manutentivi o a ragioni di altra natura ed è inoltre interessato ad appurare la presenza di eventuali cause esogene, (se esse siano relative a una mancanza di manutenzione).
I professionisti nominati dall’Ente sono l’avvocato Francesco Marozzi, che curerà gli aspetti legali, il professore Aurelio Ghersi, docente all’Università di Catania che si occuperà degli aspetti tecnici e sarà coadiuvato dall’ingegnere Alfonso Marozzi, presidente dell’Ordine degli ingegneri della provincia di Teramo.
La costituzione delle parti per l’accertamento tecnico è stato fissata per venerdì 15 febbraio presso il tribunale di Ascoli Piceno.

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