ANCONA – Sul presunto caso degli opuscoli promozionali [CLICCA QUI] pagati dalla Regione per non essere mai consegnati nelle “sacche del pellegrino” durante l’Agorà dei Giovani 2007 di Loreto, arriva una secca smentita da parte del governatore Gian Mario Spacca rispetto alle accuse del consigliere regionale Guido Castelli (An), il quale ha anche segnalato presunte irregolarità alla Corte dei Conti.
«Quegli opuscoli – pagati dalla Regione 197.600 euro, ndr – sono stati distribuiti regolarmente e nessun euro è stato buttato al vento. La distribuzione è stata affidata dal Cisip (Comitato Italiano Sostegno Pastorale Giovanile) che ha curato l’organizzazione dell’evento ad una società specializzata, Airone di Verona, che collabora con la Cei per la distribuzione su scala nazionale di materiale informativo. Tale società – prosegue Spacca – ha seguito un verificabile piano di consegne: circa 100 mila volumi sono stati spediti a tutte le diocesi d’Italia e inseriti in un kit predisposto ad hoc (la sacca del pellegrino); un altro punto di preparazione dei kit è avvenuto ad Ancona in Via 1° Maggio per 32 diocesi delle Marche e delle regioni limitrofe, assorbendo ulteriori 50 mila opuscoli. Inoltre, nei giorni precedenti l’Agorà, sono stati attivati altri punti di distribuzione delle rimanenti copie a Loreto, Recanati, Fiera di Ancona, Macerata. Infine, il giorno dell’evento sono state distribuite le sacche del pellegrino con il volume in ben 8 punti lungo gli accessi principali a Montorso».

Alla fine di questo piano di distribuzione, riferisce Spacca, di 200 mila copie solo poche migliaia sono avanzate, visto che non tutti hanno ritirato la sacca del pellegrino. Ma i volumi rimasti potranno essere distribuiti in altre manifestazioni, come la recente Codice Rosso, o nelle scuole.

Conclude Spacca, contraddicendo Castelli sulle sue accuse di irregolarità nell’acquisto dei volumi dalla casa editrice Mondadori Electa: «Corretta è stata anche la procedura seguita. Non c’è stato nessun atto a sanatoria: la fattura è pervenuta alla fine di settembre, e con decreto di ottobre si è proceduto al pagamento dopo le consuete verifiche di regolarità amministrativa. Una ordinanza del Presidente dei Consiglio dei Ministri del 1 febbraio 2007, numero 3563 – continua Spacca – aveva autorizzato le amministrazioni a seguire degli iter semplificati per l’organizzazione dell’evento Agorà, in particolare per l’acquisizione di beni e servizi. Questo perché, com’è ovvio, quando si tratta di grandi o grandissimi eventi ci vogliono rapidità decisionali e flessibilità nella loro attuazione. Quella di Castelli è una strumentalizzazione su un evento dove alla Regione è stata riconosciuta efficienza e capacità di accoglienza».

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