SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Non era difficile battere il derelitto Martina, oggi superato anche dalla Sangiovannese che non è andata oltre un pareggio casalingo.
Era però rischiosissimo pensarlo prima della gara. Si sa che le vittorie scontate non esistono nel calcio e basta rilassarsi un attimo per perdere punti preziosi. Un esempio lampante viene dal girone B di Promozione Marche, quello dove gioca la Fermana: la capolista Montegranaro ha perso in casa (1-2) contro il Comunanza, cenerentola del girone e distaccata di ben 36 punti.
La Samb, però, pur avendo fatto ampiamente il suo dovere ha dato dimostrazione di aver trovato la strada giusta. Dall’ultima partita giocata in casa con la Sangiovannese non ha mai deluso a parte Lanciano dove la sconfitta è maturata per circostanze sfortunate e casuali.
Anche contro la capolista Salernitana i nostri ragazzi avrebbero meritato ampiamente un punto ed invece arrivò una immeritatissima sconfitta. Il problema ora è un altro: i giudizi sul lavoro della dirigenza, del tecnico, del diesse sono condizionati dalla classifica che, purtroppo, non cambia nonostante una media punti da lotta per la promozione in serie B. Un vero peccato ma anche un’ingiustizia nei loro riguardi.
E’ l’apparenza che prende il sopravvento sulla concretezza anche se, trattandosi di classifica, sembrerebbe il contrario. Noi ci affidamo semplicemente ai fatti che danno ai Tormenti, a Nucifora e a mister Piccioni il merito di aver messo la squadra sulla strada giusta. Sia per quel che riguarda l’attuale torneo sia per il futuro più prossimo.
Credo, infatti che, nel prossimo torneo non si ripartirà da zero ma da un’ossatura di valore alla quale Enzo Nucifora dovrà aggiungere quel pizzico di esperienza in grado di avviare la società verso un ciclo vincente.

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