RIPATRANSONE – Anche a Ripatransone esiste una destra politica. Dopo il plebiscito che, nel maggio 2007, ha visto l’attuale sindaco D’Erasmo confermato con l’84,67% dei voti, i risultati delle elezioni comunali ripane ebbero un grande eco sui media – con un servizio persino al Tg5 – mentre la coalizione sconfitta destra.

In questi giorni i consiglieri comunali di Alleanza Nazionale – Maria Giovanna Piumella, Luigi Cava e Clemente Ciampolillo – hanno inviato a casa dei cittadini una lettera aperta sulla casta ripana, titolata “Come si diventa il sindaco più votato d’Italia”, affermando che: «Nessuno si è interrogato su come si diventa il “sindaco più votato d’Italia”» e rispondendo: «Un partito come Forza Italia non ha presentato liste, l’Udc ne ha presentata una senza neppure un candidato residente a Ripatransone, Alleanza Nazionale ha potuto proporre solo una candidata residente. Perché? Come spiegare le trentuno varianti al Pgr, negli ultimi cinque anni di amministrazione?»

La lettera ai cittadini prosegue inoltre affermando: «Lo scorso settembre il Comune ha stipulato 29 contratti Co.Co.Co., assume parecchi collaboratori tra i quali figurano la figlia dell’ex sindaco, la figlia dell’ex vicesindaco e la sorella della segretaria particolare dell’attuale sindaco. Tutto ciò senza alcuna selezione».

Continuano Piumella, Cava e Ciampolillo: «Il Comune costituisce un organismo per la gestione diretta dei servizi sociali che avrà bisogno di personale. I dipendenti verranno assunti anche in base al requisito di aver avuto precedente esperienza lavorativa con il Comune. Il piatto è pronto?»

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