SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E adesso ribattezziamola “mattonella Morini”. Mister Piccioni lo ha già fatto da qualche domenica. Lui, che in quella zona del campo – a metà tra il dischetto e il vertice sinistro dell’area di rigore sotto la Curva Sud – ha segnato qualcosa come 4 gol, si schermisce: «Tutta la squadra di sta comportando egregiamente. Certo mi fa piacere che io continui a segnare, ma il merito è anche dei miei compagni. Ho eguagliato il mio record di reti personali, sei (li realizzò a Lumezzane, nella stagione 2005-06, ndr), spero di non fermarmi. Arrivare in doppia cifra? Magari, l’importante è che ogni gol regali punti alla Samb, proprio come oggi. Il rigore? E’ giusto che lo tirasse Curiale, visto che se lo era procurato».
E a proposito della sfida con il Martina, Emanuele Morini commenta: «Dopo un inizio difficile adesso finalmente siamo una squadra: giochiamo bene al calcio e facciamo risultati. Mi auguro che presto ci tireremo fuori da questa posizione di classifica. Con 4-5 punti ora staremmo a parlare di un’altra Samb».
Si rammarica anche Ottavio Palladini, autore di un’altra prestazione da incorniciare. «Mi fa piacere, ma l’importante è che la Samb continui a macinare punti. Stiamo tenendo una media play off, purtroppo però non ci è servita a staccarci dal quint’ultimo posto. La mia ammonizione? Non ci voleva, mi dispiace dovermi fermare proprio adesso.Mi consolo con la vittoria di oggi: abbiamo giocato come ci aveva chiesto il mister, con cuore e determinazione».

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