SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Abbiamo fatto diciannove punti in undici partite, eppure siamo ancora lì, in piena zona play out. Una cosa da non crederci».
Enzo Nucifora, e con lui tutto l’ambiente rossoblu, fa fatica a nascondere il proprio rammarico al termine della vittoriosa partita contro il Martina. La Samb difatti non è ancora riuscita a lasciarsi alle spalle cinque formazioni.
Il direttore sportivo di origini siciliane fa notare: «La media salvezza si sta alzando moltissimo, credo che alla fine serviranno almeno 44 punti per non disputare gli spareggi. Discorso inverso per la promozione: potrebbero anche essere sufficienti 54-55 per sognare il salto di categoria».
Scorri la classifica e ti accorgi che tra la salvezza e il quinto posto, quello buono per disputare i play off, ci sono appena 7 punti. «Questo perché le cosiddette piccole stanno facendo molto bene in questo girone di ritorno. Sono invece le squadre d’alta classifica che si stanno comportando male. L’attuale campionato mi ricorda quello di qualche anno fa, quando la Fermana salì in B nonostante un avvio disastroso. Anche allora il divario tra play off e play out fu minimo. La Samb adesso deve puntare alle squadre con 33 punti (Lanciano e Massese, ndr)».
Ma veniamo alla bella vittoria sul Martina: «Siamo tutti molto contenti per la prestazione e il risultato. Abbiamo chiuso la partita nel primo tempo, segno che siamo scesi in campo molto concentrati. I ragazzi si stanno comportando benissimo e questo mi fa ben sperare in vista del futuro». Che si chiama Lucchese e Perugia. Incombe una serie di due trasferte consecutive.

«Ritengo che il successo lontano dal Riviera è ormai maturo» fa Nucifora. «I ragazzi lo meriterebbero per quello che stanno dando. Ci manca solo un pizzico di cinismo in più».

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