SAN BENDETTO DEL TRONTO – Appuntamento ricco di spunti e temi scottanti quello che si è tenuto nel pomeriggio di venerdì 8 febbraio, all’Auditorium comunale: Sergio Rizzo (responsabile della redazione economica romana del Corriere della Sera), coautore insieme a Gian Antonio Stella (inviato ed editorialista del Corriere della sera) del best seller 2007 “La Casta. Così i politici italiani sono diventati intoccabili“, ha raccontato il senso dell’indagine-analisi compiuta sugli usi della classe dirigente.
L’incontro, organizzato dal Rotary International Club di San Benedetto del Tronto e presieduto dall’attuale presidente, l’ex parlamentare Gianluigi Scaltritti, ha evidenziato, anche attraverso l’animato dibattito con il pubblico presente, i problemi della politica italiana e dell’organizzazione sociale del Paese, prendendo spunto degli episodi riportati nel libro: panoramica imbarazzante su stipendi, cariche, privilegi e sprechi del governo, al di là di qualsiasi faziosità politica.
Il Quirinale, dal bilancio fantasma, costa più della Corona Inglese e dei sessantacinque milioni e mezzo di euro annui, spesi per il trasporto aereo dei politici, solo una minima parte viene denunciata e resa accessibile all’informazione pubblica. Per gli uffici dei parlamentari si affittano palazzi interi a cifre esorbitanti. Leggi create ad hoc per accorciare le prescrizioni dei reati amministrativi. Questi alcuni dei temi presenti nell’opera.
Rizzo discute sulla straordinaria creatività della “casta” nell’istituzionalizzare la corruzione in cui ogni governo cade, incapace di inaugurare una stagione di “meritocrazia nella pubblica amministrazione.
«Il libro non è contro i politici, ma spiega come chi ci governa, dalla realtà nazionale al piccolo paese, abbia perso di vista il senso dell’interesse generale. Governano per loro, non per noi. E’ il virus della politica a tutti i costi e, se l’obiettivo è solo quello di arrivare al potere, senza coesione e obiettivi comuni, nessuna regola verrà cambiata e nessun problema cruciale risolto. La tragicomicità del motivo di caduta del governo ne è esempio» afferma l’autore.
Nel confronto con il pubblico si affronta anche il tema attuale della mancata riforma elettorale, sintomo del circolo vizioso in cui la politica ha perso ogni significato sociale. Lo stesso Scaltritti, che pure è un ex parlamentare di quella Forza Italia che più di tutti ha premuto per le elezioni anticipate, afferma che «senza delle chiare regole istituzionali e senza una legge elettorale, qualsiasi schieramento vada al potere non ci sarà futuro per il Paese».
Ma chi decide che il popolo sia governato dalla “casta”?
Risponde Rizzo: «Forse non c’è una grande distanza tra popolo e politici: siamo noi che generiamo la casta».
Sconvolgente e cruda la realtà del libro di Rizzo e Stella, una caricatura dell’Olimpo politico italiano, dove la casta gli dei, così mortali nei loro vizi terreni, ingorda del suo baccanale sulla testa del Bel Paese.

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