Mail Express-Stima Galatone 3-1
SAN BENEDETTO: Della Nina 1, Jurewicz 23, Gaspari 12, Faraone 10, Grigolon 19, Raffaelli 7, Rossetti, Cuacci, Piccirillo, Ciancio (L), Timpanaro. Allenatore: Brutti.
GALATONE: Forte 10, Musardo 4, Calò 1, Sergio 9, Paticchio 10, Bosco 8, Cesari 6, Torsello 4, D’Urso (L), Imbriani, Marti, Pellegrino, Perinelli. Allenatore: Draganov.
Arbitri: Santarelli e Di Pierro di Roma.
Parziali: 25-18 (25′), 23-25 (31′), 25-12 (21′), 25-17 (23′).
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E sono cinque. Dopo Viserba a San Benedetto cade un’altra prima della classe, Galatone.
Prosegue dunque la marcia di avvicinamento alla vetta del girone E di Serie B2 da parte di una Mail Express letteralmente rigenerata rispetto agli stenti del girone di andata.
E la squadra di Alessandro Brutti, sicura in tutti i fondamentali, ritrova persino il calore del suo pubblico, mai così numeroso, mai così entusiasta, mai così vicino alle sorti della propria squadra. Merito anche al manipolo di ultras della Curva Nord del Riviera, accorso per l’occasione sui gradoni del PalaSpeca.
Successo – il quinto consecutivo per i marchigiani – ben più netto rispetto al risultato maturato e all’ora e quaranta di gioco. Il secondo parziale infatti, quello appannaggio del sestetto pugliese, è stato condizionato da un paio di decisioni più che discutibili adottate dalla coppia di arbitri.
Ma andiamo con ordine. Coach Brutti anche stavolta fa i conti con qualche acciacco. Jurewicz, per esempio: l’opposto polacco viene recuperato in extremis (influenza) e alla fine risulterà uno dei migliori in campo. Per lui anche la palma di topscorer dell’incontro.
Primo set ed è subito equilibrio. Galatone dà l’impressione di meritare la posizione di classifica che occupa. Il primo “strappo” sul 9-8. Un Grigolon in grande spolvero guida il primo break (6-0): 15-8 Mail Express.
I padroni di casa arrivano al massimo vantaggio (20-13), i pugliesi provano a rifarsi sotto, ma Grigolon e Jurewicz mettono tutti d’accordo, regalando ai rossoblu il primo punto.
Secondo parziale palpitante. Stesso copione: grande equilibrio iniziale, poi però fanno discutere (eufemismo) due decisioni della coppia arbitrale. Un attacco chiamato fuori e un invasione. Risultato: Galatone accenna la prima fuga, la Mail Express si innervosisce.
Raffaelli rischia di farsi ammonire, gli ospiti prendono coraggio e difendono con i denti i 2-3 punti di scarto. Impennata di orgoglio sambenedetttese sul 20-24: parziale di 3-0 (doppio Gaspari), ma è solo un’illusione.
Senza storia il terzo set: in un amen è 4-0, poi 10-4 Mail Express. Sale di rendimento Jurewicz, L’opposto giganteggia nel parziale successivo. La svolta: sull’8 pari il la battuta al salto del polacco dà il là al break rossoblu (7-0). E sul 15-9 San Benedetto può gestire. Finisce con la squadra di Brutti in gloria per la quinta “perla” di un 2008 finora da incorniciare.
Sabato prossimo si replica: al PalaSpeca arriva Appignano. Fermarsi proprio adesso sarebbe un peccato.

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