SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Gli imprenditori balneari non ci stanno. L’aumento dei canoni demaniali decretato dalla Finanziaria 2007 è ancora motivo di accese discussioni.
Gli imprenditori aderenti al Sindacato Italiano Balneari Sib – Confcommercio si sono infatti riuniti presso la sede della Confcommercio Marche di Ancona, alla presenza di Pietro Gentili, segretario generale del Sindacato Nazionale.
Era presente all’incontro anche una nutrita rappresentanza dei Concessionari Confcommercio Sambenedettesi, guidati dal presidente Marcello Rosati. Sono stati proprio loro a evidenziare l’urgenza di individuare una soluzione definitiva del problema che ha colipito il settore, settore che nelle Marche comprende circa 600 stabilimenti balneari, con oltre 2000 addetti.
Durante l’incontro l’amministrazione regionale delle Marche ha manifestato in diverse occasioni la propria disponibilità a risolvere un problema che se restasse tale metterebbe in ginocchio l’intero settore turistico. A tale riguardo la scorsa settimana la stessa Regione Marche ha contribuito a far approvare un documento politico con il quale si chiedeva al Governo di riaprire il confronto per giungere a una decisione condivisa. Un’azione che l’intero settore balneare della regione spera venga presa da esempio dalle altre amministrazioni regionali affinché tale situazione possa risolversi nel più breve tempo possibile soprattutto in vista della stagione estiva 2008.

La Confcommercio inoltre ha attivato presso la sede di San Benedetto in via Bianchi 36 un “osservatorio permanente”, un servizio indirizzato a tutti i concessionari di spiaggia e volto a monitorare giorno per giorno l’evolversi della vicenda canoni e per dare informazioni aggiornate a tutti gli interessati.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 645 volte, 1 oggi)