MONTEPRANDONE – Tre denunce a piede libero e un’area di 1100 metri quadrati posta sotto sequestro dai Carabinieri. Queste le cifre di un’operazione dell’Arma contro la gestione non autorizzata di rifiuti speciali, che ha portato al sequestro di un capannone industriale adibito a discarica abusiva di vecchie automobili, pneumatici, batterie e olii esausti. Capannone totalmente inosservante delle misure di sicurezza prescritte dalla legge, come la recinzione e l’impermeabilizzazione.
Le persone denunciate a piede libero sono due ascolani di 36 e 65 anni residenti rispettivamente a Colli del Tronto e Ascoli e un 41 enne di Castorano.

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