SAMBENEDETTO DEL TRONTO – Domenica 10 febbraio, sulla battigia della spiaggia dell’ex Camping in Viale Marconi, proprio a un passo dalle onde dell’Adriatico, si sfideranno circa 250 atleti pronti a dare vita alla sesta edizione della “Maratona sulla sabbia”.

Gli sportivi metteranno alla prova le loro capacità nei 42 chilometri di gara (circuito di 8 chilometri da ripetersi 5 volte, dopo essere stato preceduto da un giro preliminare di 2,195 chilometri), cercando di superare i loro limiti in questa faticosa prova, paventata anche dagli atleti professionisti.

Come ci conferma il presidente dell’associazione Maratoneti Uniti, Francesco Capecci, storico organizzatore dell’evento, in questa gara non c’è spazio per chi non vuole tentare “l’avventura”, per chi non ha la curiosità di cimentarsi in un’impresa diversa dalla solita, e prevedibile, gara su strada. Tra gli atleti provenienti da tutta Italia e dall’estero, ricordiamo Daniele Menichini, semplice operaio del settore tessile ma grande appassionato di sport oltre i limiti. Dopo aver primeggiato nella maratona più lunga d’Italia, i “9 colli” di Cesenatico (in un circuito di 202,4 chilometri percorsi in circa 22 ore) la prova di domenica potrà rivelarsi uno scherzo, semplice routine.

E che dire, allora, di Edit Berces, ungherese, trionfatrice della prima edizione della Maratona sulla Sabbia e pluricampionessa mondiale di ultramaratone (come quella di Vienna del 1997, su un percorso di 352 chilometri) che dopo 5 anni torna nella nostra città pronta a mettersi in gioco. Per non parlare poi delle superstar Monica Casiraghi, Maria Luisa Costetti e lo spagnolo Del Moral Arroyo Gonzalo, tutti assi della corsa, pronti per scendere in campo.

Ci chiediamo come mai, però, un evento sportivo unico in Italia, che appartiene totalmente a San Benedetto, che garantisce il coinvolgimento di molteplici strutture alberghiere – che hanno il loro bel daffare nell’ospitare atleti e staff al seguito – volano per una promozione turistico-sportiva fondamentale per la città, rischi ogni anno una mancata organizzazione per carenza di sponsor, forse troppo miopi nel non capire il ritorno di immagine che una manifestazione di questo calibro può garantire.

«Per quanto riguarda gli interventi economici previsti dall’amministrazione per la Maratona sulla Sabbia – precisa l’assessore allo sport Eldo Fanini – posso dire solamente che da quest’anno abbiamo pensato di aumentarli. Non mancherà mai l’appoggio del Comune, a differenza delle difficoltà che incontrano gli sponsor, proprio perché siamo fieri di questa manifestazione, del lavoro di chi la organizza, poiché ci è molto utile per far conoscere, in Italia e all’estero, le bellezze della nostra città».

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