RIPATRANSONE – La prudenza non è mai troppa. Prendete il Ripatransone: quinto in classifica, eppure il suo allenatore, Riccardo Leli, fa sapere: «L’obiettivo primario rimane sempre una tranquilla salvezza».
Mister, dopo la pausa si riparte. Ma dove vuole arrivare questa squadra?
«La sosta è giunta nel momento giusto poiché abbiamo potuto tirare un po’ il fiato e recuperare qualche infortunato. Non bisogna distrarsi o illudersi, abbiamo visto che ogni partita non è scontata. Non ci tireremo certo indietro se ci sarà da lottare per un posto al sole, le potenzialità ci sono e la società pur cosciente delle difficoltà legate all’indisponibilità del nostro campo, crede che possiamo dire la nostra e ci stimola per trasmetterci entusiasmo».
Fino ad ora che torneo è stato per la Ripa?
«Senz’altro positivo. I risultati parlano chiaro, poi c’è armonia nello spogliatoio e feeling con la società».
Qualche recriminazione?
«Con i “se” non si fa classifica. Sappiamo che abbiamo commesso tanti errori ma in queste categorie li fanno tutti».
E la fortuna?
«Conta abbastanza in situazione di equilibrio, ma contano di più l’organizzazione di gioco e le abilità dei giocatori».

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 464 volte, 1 oggi)