GROTTAMMARE – Il centrodestra sonnecchia, e così diventa più difficile, a colui che sarà candidato sindaco, battere Luigi Merli, specie se – complici le elezioni politiche anticipate – anche il voto comunale si terrà il 13 e 14 aprile e non, come previsto, a fine maggio.

Nel direttivo di martedì 5 febbraio di Forza Italia, infatti, dopo una lunga e a tratti anche molto vivace discussione, si è raggiunto un accordo unanime: Filippo Olivieri, coordinatore comunale, ha ricevuto l’incarico di essere il candidato sindaco.

Tuttavia nella serata di giovedì non si terrà l’annunciata presentazione del candidato dell’intera coalizione di centrodestra: il motivo è che, nonostante l’incarico affidato ad Olivieri dal partito, sembra che ci siano ancora, se non “veti”, tensioni da parte dei referenti provinciali e regionali dei partiti della coalizione.

Il senatore Ciccanti (Udc), e i consiglieri regionali Santori (Fi) e Castelli (An), vogliono infatti valutare le scelte grottammaresi, anche se, di fatto, di alternativa a Olivieri è rimasto, sulla carta, solo Raffaele Rossi di Alleanza Nazionale (Roberto Marconi, ex Udc, non è intenzionato a candidarsi, mentre Maria Grazie Concetti, di Forza Italia, ha lasciato via libera ad Olivieri). Trascorrerà quindi un’altra settimana, in attesa di un incontro interpartitico decisivo, con Olivieri tenuto sulla graticola e con il rischio di avere appena una quindicina di giorni per preparare liste e campagna elettorale.

Dal canto suo il sindaco Merli, forte di una riconferma alla guida della coalizione di centrosinistra avvenuta ben due mesi fa, sembra abbia deciso di non partecipare alle assemblee partecipative con i cittadini previste nel mese di febbraio per evitare eventuali polemiche politiche derivanti dall’imminente campagna elettorale.

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