TERAMO – Alla presenza di numerose autorità, è stata inaugurata sabato 2 febbraio la nuova sede provinciale della Confederazione Italiana Agricoltori di Teramo. Il moderatore della serata è stato il Presidente della Cia Abruzzo, Domenico Falcone. Sono intervenuti: Giorgio De Fabritiis, Presidente della Cia di Teramo; Giuseppe Politi, Presidente della Cia nazionale; Berardo Rabbuffo, Vicesindaco della Città di Teramo; Ernino D’Agostino, Presidente della Provincia di Teramo; Marco Verticelli, Assessore all’Agricoltura della Regione Abruzzo; l’onorevole Dante D’Elpidio, Deputato al Camera; Francesco Mastromauro, vice-sindaco di Giulianova.

Madrina della serata è stata la vedova del compianto Presidente della Cia di Teramo, Massimo Cerasi. Gli interventi sono stati incentrati sulle potenzialità e prospettive dell’agricoltura teramana, una risorsa economica che deve essere valorizzata sempre di più con il sostegno delle istituzione pubbliche.

«Il mondo rurale – ha dichiarato il Presidente della Cia di Teramo – con le sue tradizioni e come luogo ideale di incontro tra generazioni, è il valore aggiunto all’interno di una società complessa. Il progetto della Cia nasce con lo scopo di potenziare i rapporti tra il mondo scolastico e le imprese agricole, tra le istituzioni pubbliche e il cittadino-agricoltore. La presenza della CIA di Teramo anche con questa nuova sede nel capoluogo, si propone di contribuire a far conoscere il ruolo dell’agricoltura nell’economia e nella società. In tal modo – ha concluso De Fabritiis – può essere favorita la completa crescita culturale delle nuove generazioni in armonia anche con i programmi comunitari di valorizzazione di tutte le risorse delle zone rurali».

Nel corso della serata non poteva mancare un caloroso ricordo di Massimo Cerasi, da parte del Presiedente della Cia-Abruzzo, Domenico Falcone, il quale ha menzionato l’avvio delle procedure per l’istituzione della Borsa di studio in suo onore, in collaborazione con la Facoltà di Agraria dell’Università di Teramo.

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