SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Scavare a ritroso per ritrovare le radici di una triste storia italiana e soprattutto non dimenticare vittime e carnefici, scempi e prigionie.
Da quattro anni, quando con la legge 92 del 30 marzo del 2004 il Parlamento istituiva il “Giorno del ricordo, in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata, delle vicende del confine orientale e la concessione di un riconoscimento ai congiunti degli “infoibati”, il 10 febbraio ha acquisito una valenza particolare nel calendario nazionale.
A tale riguardo anche quest’anno non mancheranno le iniziative organizzate dal Comune di San Benedetto del Tronto. All’Auditorium comunale si terranno tre incontri. Sabato 9 febbraio alle 21.15 il concerto del violinista Massimo Quarta e dell’orchestra “I soliti aquilani”, musiche di Johann Sebastian Bach e di Pëtr Il’ič Čajkovskij. Il prezzo del biglietto è di 8 € intero, 5 € ridotti (per ragazzi fino a 25 anni), in vendita presso la libreria “Nuovi Orizzonti”.
Domenica 10 febbraio invece ci sarà alle 10.30 un’iniziativa istituzionale con la partecipazione di autorità politiche, civili e militari e una relazione del dottor Pierluigi Pallante, autore del volume “La tragedia delle foibe” a cui seguirà un dibattito con studenti, docenti e cittadinanza.
Per concludere, venerdì 14 marzo si terrà un incontro con Raoul Pupo dell’Università di Trieste e Costantino di Sante dell’Isml (l’Istituto provinciale per la storia del movimento di liberazione delle Marche e dell’età contemporanea di Ascoli Piceno) sul tema “Oltre le foibe: i soldati italiani in Jugoslavia 1941-1947”.
Gli incontri sono stati organizzati dall’amministrazione comunale in collaborazione con le scuole e le università cittadine, con l’Isml, e con la Gioventù Musicale d’Italia, sezione “Petrini” di San Benedetto.
Anche ad Ascoli Piceno non mancheranno le occasioni per celebrare il “Giorno del ricordo”.
Si inizierà giovedì 7 febbraio alle 10 presso il teatro Ventidio Basso, con un recital di Luca Violini, una rappresentazione teatrale realizzata in collaborazione con gli istituti scolastici della città, dal titolo “Quell’enorme Lapide Bianca – In memoria della tragedia delle genti Istriane Fiumane e Dalmate”.
Alle ore 17 invece nella sede del Palazzo dei Capitani del Popolo, ci sarà l’inaugurazione della mostra fotografica sul tema “Le Foibe, l’esodo, l’oblio”.
Le manifestazioni si concluderanno sabato 9 febbraio alle 17 con il convegno “Due sponde un unico destino: rapporti e influenze artistiche nella cultura adriatica” che si terrà nella sede della Pinacoteca civica. I relatori saranno Stefano Papetti, direttore della Pinacoteca e il consigliere regionale Guido Castelli.

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