TERAMO – Il presidente dell’associazione culturale “Dalla parte giusta per la tutela del cittadino” Settimio Ferranti, nella giornata di lunedì 4 febbraio ha incontrato insieme ad una delegazione di Lavoratori socialmente utili Pari, il presidente della provincia Ernino D’Agostino, in merito alla stabilizzazione lavorativa degli ex Lavoratori Socialmente Utili Pari, negli enti e comuni della Val Vibrata e della provincia di Teramo.

Sulla base delle richieste della delegazione, il presidente D’Agostino, dovrà scrivere al Ministero del Lavoro, e per conoscenza alla Regione Abruzzo e alle organizzazioni sindacali, chiedendo la costituzione di un tavolo congiunto di trattative per discutere la questione. Gli Lsu Pari rimasti sono attualmente 14 in Val Vibrata, 18 in provincia di Teramo e 22 in Abruzzo.

Settimio Ferranti, presidente dell’associazione, fa presente che fino ad aprile 2008, è possibile effettuare convenzioni, in maniera diretta, con il Ministero del Lavoro, vista la disponibilità nella Finanziaria 2008, di un fondo di oltre 50 milioni di euro, cui far riferimento per la copertura dei costi di un progetto di stabilizzazione degli Lsu Pari rimasti, per il cui utilizzo sarebbe necessaria la costituzione di un tavolo istituzionale per la definizione di progetti ed interventi.
«L’associazione dalla parte giusta per la tutela del cittadino – ha spiegato Ferranti – da tempo è impegnata per dare una risposta definitiva al problema, che si protrae da molto tempo. Pertanto chiediamo alle istituzioni governative nazionali e locali e ai sindacati di attivarsi al più presto per avviare un tavolo di trattative

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 469 volte, 1 oggi)