RIPATRANSONE – Dalle profondità del mare ai colli ripani. Si conclude l’esposizione, intitolata “Coralli e cammei-la tradizione, il fascino, l’ornamento” – aperta ufficialmente in Piazza Matteotti il 16 dicembre e conclusa domenica 6 gennaio – organizzata in collaborazione con la “Apogeo pietre” e col patrocinio del Comune e della Provincia di Ascoli Piceno.
Uno degli eventi più importanti della stagione, che ha richiamato centinaia di persone nel centro storico di Ripatransone, dimostra come la valorizzazione del territorio passa anche dalla promozione delle capacità artistiche dei suoi artigiani.

Nei locali del laboratorio orafo Stasierowsky, situato nel cuore della cittadina picena, ha fatto bella mostra di sé una ricca serie di monili – orecchini e collane, cammei e pendenti – frutto di una sapiente arte perfezionata in anni di lavoro e capace di dare splendore ad un materiale così misterioso come il corallo.

«Il successo riscontrato dalla mostra è una grande soddisfazione – spiegano il Sindaco Paolo D’Erasmo e l’assessore alla Cultura Remo Bruni – abbiamo vinto la scommessa di riuscire a coniugare il legittimo desiderio di un’azienda artigianale, di dare rilevanza pubblica alle proprie abilità e l’ambizione del Comune di allestire un evento culturale originale, capace di richiamare un pubblico qualificato e attento alle belle cose, anche da fuori Regione. La risposta dei visitatori è stata entusiasmante, a conferma che è possibile creare dei poli di attrazione senza ricorrere a eventi slegati dalla nostra realtà ma semplicemente valorizzando le peculiarità del territorio, inteso sia come risorsa naturale e architettonica sia come capacità tecnica ed artistica degli artigiani».

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