SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Danilo Soddimo come Fabio Visone? Oppure come Fabio Alteri?
Di infortunati eccellenti la Samb, in questa stagione disgraziata, ne ha avuti anche troppi. Adesso è il turno, si fa per dire, del centrocampista romano, che rischia seriamente di restare fermo ancora per qualche mese.
Riepiloghiamo. Soddimo a inizio gennaio si infortuna allo scafoide della mano sinistra. Gesso e prognosi di un mese. Si allena regolarmente, tanto che vorrebbe giocare sin dalla ripresa del campionato, a Lanciano. La dirigenza rossoblu però frena, generando peraltro qualche malumore all’interno dello staff tecnico, propenso a impiegarlo sin da subito. La Samb è irremovibile in questo senso: aspettiamo di togliergli il gesso.
Sabato scorso, alla vigilia della trasferta di Sorrento, dall’accertamento radiologico a cui si sottopone il giocatore emerge che la frattura al polso non si è ricomposta. Risultato: martedì Soddimo sarà a Genova per un consulto presso lo staff medico della Sampdoria, società detentrice del suo cartellino.
Qualora l’esito dello stesso fosse negativo, l’esterno destro della Samb sarà costretto a operarsi, andando incontro a una stop di almeno 40 giorni. Ma anche nel caso in cui non fosse necessario un intervento chirurgico, il centrocampista rossoblu dovrebbe tenere il gesso ancora un mese. E stavolta senza avere la possibilità di allenarsi.
Insomma, un’altra “tegola” per la Samb, con la dirigenza che aveva puntato decisa sul giocatore, tanto che il mese scorso lo aveva tolto dal mercato, nonostante un rendimento altalenante.
NOTIZIARIO Martedì la Samb riprenderà ad allenarsi in vista della partita casalinga contro il Martina. Andranno valutate le condizioni di Alberto Villa.
L’attaccante al termine della sfida di Sorrento è uscito dal campo con del ghiaccio sopra la caviglia destra, a causa di un pestone ricevuto durante la partita.

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