MARTINSICURO – In seguito alla mancata elezione nel Collegio dei revisori dei conti di Guido De Angelis, rappresentante proposto da Città Attiva – soppiantato a sorpresa da Graziano Piccioni – il gruppo civico di minoranza diffonde un comunicato in cui stigmatizza l’accaduto.

«Ancora una volta – esordisce la nota – i giochi di potere e la strana collaborazione tra una parte decisamente minoriataria della maggioranza che governa la nostra Città ed una formazione civica di opposizione, hanno impedito ad un esponente di Città Attiva di essere eletto in seno al Collegio dei Revisori, importante carica che, in forza dei 2.540 voti e dei 4 seggi conquistati nelle amministrative della scorsa primavera, gli sarebbe spettata senza riserva alcuna.

E’ accaduto, infatti, che nella seduta consiliare di giovedì 31 Gennaio, al momento di procedere a questa elezione, gli esponenti della maggioranza hanno concentrato i loro voti rispettivamente su un Revisore Contabile e su un Dottore Commercialista mentre gli altri due membri dell’opposizione hanno espresso i loro consensi ad un ragioniere già componente del medesimo collegio nel triennio appena concluso e che, strane combinazioni del consociativismo in salsa truentina, pur essendo idealmente vicino alla formazione politica meno rappresentativa in seno alla maggioranza, sembra si sia speso per la causa della lista civica di cui sopra. Questa incredibile alzata d’ingegno, ha reso, di fatto, impraticabile l’elezione del nostro candidato.

Va scritto, ad onor del vero – prosegue il comunicato – che la parte sana della maggioranza riconducibile al nostro primo cittadino, si è ritrovata suo malgrado ad essere protagonista di questo infernale meccanismo, essendo stata probabilmente tratta in inganno da alcuni torbidi mestatori, usciti visibilmente malconci dall’ultima tornata elettorale.

Città Attiva condanna in maniera totale e categorica l’accaduto, che dimostra ancora una volta come i propri esponenti, indubbiamente dotati di scarsa volontà a scendere a compromessi con il sistema di potere consolidato, nonché capaci di un’azione di controllo e di opposizione che non trova riscontro nelle altre due compagini di minoranza, non siano legittimati ad occupare cariche che riteniamo fondamentali per un controllo ordinario sull’azione amministrativa. Questa volta, a differenza del 30 Luglio scorso, quando ci venne letteralmente scippato il seggio all’Unione dei Comuni, il gioco è stato ancora più subdolo, in quanto un gruppo della maggioranza – che non è arrivato a conseguire neppure un decimo dei consensi di Città Attiva lo scorso 28 Maggio – collaborando con alcuni esponenti della minoranza, ha ottenuto l’elezione del proprio candidato, dimostrando come abbiamo già scritto in passato e riconfermiamo oggi con forza, che lorsignori non sono altro che le due facce della stessa medaglia! Città Attiva pertanto – conclude la nota – lotterà con tutte le proprie risorse fisiche e morali per impedire che si prosegua lungo questa pericolosa deriva».

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 429 volte, 1 oggi)