Vianello Pescara-Mail Express San Benedetto 0-3
PESCARA: Barbaro, Colella, De Benedictis, De Santis, Iannario, Milillo, Pasquini, Simeu, Tundo, Ubaldi, Vanni, Viola (L). Allenatore: D’Arielli.
SAN BENEDETTO: Della Nina, Jurewicz, Gaspari, Faraone, Grigolon, Raffaelli, Timpanaro, Rossetti, Caucci, Piccirillo, Ciancio (L), Caucci, Piccirillo. Allenatore: Brutti.
Arbitri: Noto e Giordano di Cosenza.
Parziali: 15-25, 19-25, 22-25.
PESCARA – Quarto successo consecutivo in quel di Pescara per la Mail Express San Benedetto che pare ormai avere imboccato la strada giusta: sperare di tornare a lottare per il primato, dopo mesi di anonimato, non è più un’utopia.
Nella tana della Vianello la squadra di Alessandro Brutti ha giocato col piglio della grande. Ne è venuto fuori un 3-0 che rispecchia fedelmente il divario, netto, tra le due formazioni.
Al cospetto del fanalino di coda del girone Raffaelli e soci ha giocato con umiltà e concentrazione, consapevole che da qui sino alla fine della stagione potrà sbagliare più ben poco se vorrà provare a insidiare le prime della classe.
Pronti, via e gli ospiti sono avanti 9-2. Pescara è incapace di reagire e la Mail Express riesce a chiudere il set senza tanti patemi. Nel parziale successivo arriva, puntuale, la reazione abruzzese. San Benedetto costretta sempre a inseguire, ma pian piano riesce a risalire la china: dal 17 pari non c’è più partita e il sestetto di coach Brutti si porta sul 2-0.
Terzo set, almeno all’inizio, sulla stessa falsariga del primo: la Mail Express parte forte, tanto da guadagnare un buon margine. Poi ecco il ritorno della Vianello, che però è incapace di arrivare sino in fondo: finisce 25-22 per i rossoblu, che ora possono guardare con ottimismo al prossimo doppio impegno casalingo. Si comincia sabato 9 febbraio contro Galatone, si replica quello successivo contro Appignano.
Coah Brutti è il ritratto della felicità: «Un plauso ai miei ragazzi per come hanno gestito la partita. Non è mai facile quando si affrontano avversari sulla carta nettamente più deboli. In passato spesso ci è capitato di fallire proprio questi appuntamenti. Il motivo di queste quattro vittorie filate? Siamo cresciuti sono tutti i punti di vista, ma soprattutto i ragazzi riescono finalmente a giocare senza troppa paura addosso. Merito anche della società che ci sta facendo lavorare in maniera serena».

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