SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Aviopista sul Tronto, sì o no? Marco Lorenzetti, capogruppo consiliare dell’Udc, critica la maggioranza che, durante il consiglio comunale di venerdì 1° febbraio ha bocciato la proposta di delibrazione di indirizzo presentata dal suo partito, anche se, dopo un approfondito dibattito, la mozione dell’Udc, che chiedeva la costituzione di un gruppo di lavoro o l’interessamento di una commissione al tema, ha visto l’adesione di 3 consiglieri della maggioranza, oltre ad un astenuto.

«Abbiamo cercato di trovare una ragione sull’utilità dell’aviopista per piccoli jet che servono anche per l’attività di aerotaxi e vengono considerati ormai una delle più concrete esigenze per uno sviluppo economico moderno» scrive Lorenzetti, aggiungendo che «la struttura potrà inoltre ospitare mezzi di soccorso aerei come eliambulanze o aerei della protezione civile per la difesa dagli incendi estivi».

La nuova aviopista, che è in via di ultimazione a Monteprandone, rappresenta un progetto condiviso da Regione, Provincia oltre che anche dal Comune di Ascoli (che ha acquisito delle quote). L’Udc chiedeva «di costituire un gruppo di lavoro o di discutere nelle commissioni preposte azioni atte a valutare le più opportune azioni politiche-amministrative programmatiche di supporto alla nuova aviopista del Tronto».

«Del progetto dell’aviopista comprensoriale non si è riusciti nemmeno a parlarne nelle commissioni preposte – si lamenta Lorenzetti – è dall’aprile del 2007 che la commissione Turismo e Attività Produttive non pone all’ordine del giorno la richiesta dell’Udc di discutere del progetto. Le infrastrutture e i servizi per il rilancio del Piceno sono fermi dai tempi del sindaco Bernardo Speca».

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