GIULIANOVA – Una vongolara che dalla sede di Giulianova si è spostata nei giorni scorsi più a sud, nelle acque antistanti la provincia di Chieti, alla ricerca di un pescato più abbondante e di qualità superiore rispetto a quello disponibile nelle coste del teramano e del pescarese, è stato vittima di un pesante sabotaggio ad opera di ignoti.

Il fatto è avvenuto nel porticciolo di Casalbordino, sulla costa dei trabucchi. Alcuni giorni fa, R.C., di Tortoreto, proprietario del natante, recatosi a bordo dell’imbarcazione per accingersi a prendere il largo, ha constatato che tutta l’attrezzatura era stata danneggiata ed addirittura i tubi di aspirazione tranciati di netto. Ma i danni non si sono limitati alla vongolara.

Quando R. C. è entrato in macchina per recarsi a sporgere denuncia alle autorità competenti, si è accorto di avere le quattro ruote a terra. Erano state tagliate di netto. Pare che il fatto criminoso sia da ricollegare a motivi di “gelosia e concorrenza” tra gli addetti al settore. L’imbarcazione teramana sarebbe stata considerata un’intrusa non gradita nell’economia del pescato locale del chietino. Sull’episodio indagano le forse dell’ordine e degli sviluppi in merito si potrebbero avere a stretto giro di tempo.

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