TERAMO – Tutto pronto per l’inaugurazione della nuova sede provinciale della Confederazione Italiana Agricoltori, che verrà ubicata a Teramo, in via Cammelli (zona ex Villeroy & Boch). Domani, sabato 2 febbraio, saranno alla manifestazione il sindaco della Città Gianni Chiodi, il Presidente della Provincia Ernino D’Agostino e il sindaco di Giulianova Claudio Ruffini, da sempre particolarmente vicino all’organizzazione degli agricoltori.

Nata negli anni ‘70, quando la denominazione era Cic-Confederazione Italiana Coltivatori, la Cia di Teramo si stabilì definitivamente nella sede di via Teatro Antico, in zona Duomo, per poi diventarne proprietaria. L’ultimo decennio, con la spinta propulsiva dell’indimenticabile ex presidente, il giuliese Massimo Cerasi prematuramente scomparso, la Cia di Teramo si è sempre più consolidata, sia come riferimento per il capoluogo giuliese che per l’intera provincia. Oggi è diretta brillantemente dal neo Presidente Giorgio De Fabritiis, che ha condotto il salto di qualità, sia per ovvie esigenze strutturali, ma anche per dare maggiore prestigio ad un’organizzazione ben radicata sul territorio.

«Da sempre la Cia – dichiara il Presidente – opera su tutto il territorio italiano per la crescita del comparto agricolo e per dare pari dignità ai lavoratori della terra. Con la nostra assistenza i lavoratori possono avere la sicurezza di essere seguiti e consigliati in ogni settore della vita pubblica e privata. Le varie associazioni di categoria che sono all’interno della Cia – conclude Giorgio De Fabritiis – svolgono un’opera determinante per la salvaguardia dell’ambiente, l’assistenza previdenziale, la sicurezza alimentare, il fisco, la sanità, la formazioni delle nuove generazioni e gli aggiornamenti per i meno giovani. Ma, soprattutto, per la valorizzazione dell’agricoltura biologica, dei nuovi insediamenti e degli agriturismi».

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