GIULIANOVA – Forse qualche bimbo starà ancora piangendo dopo l’inutile ricerca di una raffigurazione della grande famiglia dei puffi: qualche genitore, evidentemente, ha ritenuto di disfarsene. Lo abbiamo fotografato nel bel mezzo di un mucchio di rifiuti (potatura di oleandri, sfalcio, secchi di metallo, buste di plastica e quant’altro) di una discarica selvaggia e abusiva nel quartiere Annunziata, nei pressi del ponte ciclo-pedonale sul fiume Tordino.

Quello stesso ponte entrato nel guinness dei primati per essere stato classificato come il più lungo del mondo della specie. Tante volte l’amministrazione comunale ha provveduto a bonificare quel luogo ed altrettante volte, in spregio ad ogni più elementare regola di convivenza civile, il furbo di turno è tornato a colpire. Qualche tempo fa, addirittura, sorprendemmo proprio lì due persone, uno in Mercedes e l’altro in bici, mentre deponevano pattume vario.

Evidentemente i metodi tolleranti usati fino ad ora dall’amministrazione comunale non funzionano o, almeno, non funzionano per tutti. Occorre un controllo diverso che sia da deterrente per chi vuole continuare a tutti i costi a rendere sudicia la città con atteggiamenti irresponsabili. Con l’aggravante che quel sito è posto su un percorso turistico molto frequentato in bicicletta. Mestamente, a guardia della discarica “fatta in casa” sono stati posti “puffi” inanimati che probabilmente, quando sono stati compagni di gioco di qualche bimbo, avranno sognato di certo una fine meno ingloriosa.

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