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GROTTAMMARE – Una donna sfiderà Luigi Merli per concorrere alla carica di sindaco di Grottammare? Maria Grazia Concetti, avvocato, 48 anni, consigliere comunale di Forza Italia, sembra godere dei favori del pronostico. Gli altri papabili del centrodestra grottammarese, infatti, per svariati motivi, sembrano avere dei difetti (o degli impedimenti) che ne tarpano le ambizioni.

Ma anche la combattiva Concetti deve superare alcuni insidiosi paletti, posti più da parte dei compagni di partito che dagli alleati. La rosa del centrodestra si affidava essenzialmente a quattro nomi: oltre a Maria Grazia Concetti, anche a Roberto Marconi (indipendente ex Udc), Filippo Olivieri (coordinatore comunale di Forza Italia, già consigliere comunale ma dimessosi nel corso del mandato) e Raffaele Rossi (Alleanza Nazionale).

Inizialmente sembrava Marconi quello più avvantaggiato – e sarebbe stata una sfida tra imprenditori vivaisti – anche in virtù della sua posizione più moderata e indipendente dai partiti, cosa che, in periodo di grillismo, non guasta. Lo stesso Marconi, però, tende a defilarsi, perché ritiene difficoltoso coniugare un incarico importante come quello di sindaco con gli impegni del lavoro.

Raffaele Rossi, invece, non è tipo da sottrarsi alle responsabilità, ma sconta il fatto di appartenere ad un partito più estremo – per quanto riposizionato parzialmente più al centro da Fini – e che, in una competizione elettorale come quella che si prospetta a Grottammare, avrebbe difficoltà ad ottenere il voto di quella fascia intermedia di elettori poco politicizzati che possono spostare l’equilibrio da una all’altra lista.

Filippo Olivieri è, sulla carta, il rivale più fastidioso per Merli: conosciutissimo e votatissimo alle passate elezioni amministrative, avrebbe sicuramente impostato una campagna elettorale dai modi educati nelle parole, ma abbastanza invasiva a livello pubblicitario (nel 2003 fu il consigliere che spese la più alta quota di budget in pubblicità). Olivieri è stato anche candidato da Forza Italia con il direttivo che si è svolto prima dell’estate 2007; e lui stesso, nello scorso mese di novembre, aveva avanzato la possibilità di candidarsi «se le condizioni lo permetteranno».

Tuttavia Olivieri, nei mesi seguenti, non è sembrato determinato fino in fondo, rimettendosi più volte alle scelte del partito. Si ha l’impressione che l’imprenditore turistico non abbia voglia di affondare il coltello nelle potenziali contraddizioni della maggioranza («Merli è un bravo sindaco, ma io farei di meglio» ha detto). Soprattutto Olivieri sconterebbe sicuramente le sue dimissioni da consigliere; Merli avrebbe vita facile nel dire ai grottammaresi di non scegliere un sindaco che si è già dimesso da un incarico ben meno impegnativo…

Resta, dunque, la Concetti. Che dalla sua ha sicuramente due doti: una naturale, ovvero che è donna, e questo non può che rallegrare oltre che l’altra metà del cielo, anche tutti coloro che vedono la politica ridursi ad una sorta di logoro machismo. L’altro, è indubbiamente il carattere combattivo, ben diverso da quello di Olivieri. Deve però vincere le resistenze di alcuni colleghi di partito: Anna Amici ha più volte detto che non sceglierà la Concetti come candidata, preferendo di gran lunga Olivieri: sarà dunque difficile che Forza Italia si esprima all’unaminità. Intanto il tempo scorre, e Merli osserva beato…

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