TERAMO – Una due giorni per imparare a conoscere lo yak. Venerdì 1º febbraio e sabato 2 febbraio si parlerà a lungo di questo bue peloso tipico dell’Asia.
Secondo un progetto del Cra, Consiglio per la Ricerca e la sperimentazione in Agricoltura, del ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali della Regione Abruzzo, lo yak è presente anche nell’Appennino. In provincia di Teramo, più precisamente ad Acquachiara di Campli, lo yak già da qualche tempo viene allevato con successo presso il “Rifugio delle aquile”. La sua carne è ritenuta di ottima qualità poiché ricca di omega 3 e 6, di ferro, rame, zinco ed è a bassissimo contenuto di grassi cattivi, quindi l’ideale per chi ha problemi di colesterolo.
Venerdì 1º febbraio presso il ristorante “Atlante” di Alba Adriatica se ne parlerà in una tavola rotonda dal titolo “Il progetto yak”, mentre proprio ad Acquachiara, nella mattinata di sabato 2 febbraio si tornerà sul tema con il convegno “La montagna e l’allevamento dello Yak”. Tra i relatori sarà presente l’onorevole Gianni Alemanno. Inoltre sabato le telecamere della trasmissione Rai Linea Verde si accenderanno solo per lo yak.

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