OFFIDA – Un’azienda tessile posta sotto sequestro e un cittadino cinese arrestato per inosservanza di un decreto di espulsione dall’Italia.
E’ il bilancio di un’operazione dei Carabinieri della cittadina picena, che durante un controllo presso un opificio della zona industriale hanno scoperto che sul 34 enne operaio asiatico pendeva un decreto di espulsione firmato nel 2007 dal Prefetto di Teramo.
La titolare dell’azienda, una cinese in regola con il permesso di soggiorno, è stata denunciata a piede libero per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e sfruttamento ai fini lavorativi.
Una volta saldati i conti con l’Inps, versando i contributi di legge evasi sfruttando lavoro in nero, la donna potrà riaprire la sua azienda, che ha un valore stimato intorno ai 150 mila euro.

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