ACQUAVIVA PICENA – La capogruppo consiliare del centrosinistra acquavivano, Daniela Straccia, ci ha inviato una nota stampa in risposta ai nostri articoli e ai diversi commenti di nostri lettori in merito alle vicende del Partito Democratico di Acquaviva.

Riteniamo che sia necessario dare delle risposte e fare delle considerazioni relativamente alle polemiche apparse sul vostro giornale in questi giorni. Innanzitutto, riteniamo
inutile trincerarsi dietro pseudonimi con cui ci si firma sui blog dei giornali telematici. Ci sembra questo l’atteggiamento di chi ha paura di esporsi e mettersi in gioco ben consapevole del fatto che ciò comporta il rischio di vincere o di perdere, ma soprattutto di incorrere nel giudizio altrui. Pertanto si preferisce criticare chi come noi non ha avuto paura di impegnarsi in prima persona col solo interesse del bene comune e senza alcun vantaggio personale. Chi non fa, non sbaglia mai, ma così non si costruisce mai niente né si migliora la situazione del paese.
Guardiamo oltre perché c’è spazio per tutti e chi non si fa avanti è solo perché non ha il coraggio di farlo.
È più comodo criticare! Prima si criticava chi ci ha preceduto e ora ripetono di noi le stesse cose come se fare polemica sui giornali con degli articoletti al vetriolo servisse a risolvere tutti i problemi di Acquaviva.
Noi abbiamo il programma elettorale come punto di riferimento ma nessuna proposta è mai arrivata da altri né siamo stati invitati a discuterla.
La vera opposizione si fa nel luogo preposto a farla: nelle sedute consiliari. Qui facciamo ciò per cui siamo stati investiti dando suggerimenti e controllando l’operato della maggioranza, ma… non siamo noi gli amministratori e, ragion per cui, le nostre proposte restano sempre tali anche se possono essere verificate puntualmente su ciascuna delibera.
Le ricette non servono a noi ma agli amministratori: durante la compagna elettorale abbiamo cercato di
non portare avanti una propaganda avvelenata e ora come opposizione ci stiamo impegnando a far rinascere nel paese quel clima di partecipazione che non c’è più cercando di separare la diversità politica dallo scontro personale e cercando di non rivangare sempre il passato, di non far ricadere nei figli le colpe dei padri e di non vedere sempre gli avversari in quelle persone che hanno fatto parte e fanno tuttora parte del nostro vissuto del quale dovremmo far tesoro.
È sempre sbagliato voler cancellare tutto ciò che è stato perché
il passato deve servirci
per fare scelte migliori in futuro.
Noi non abbiamo pregiudizi, quelli che hanno scritto sul vostro giornale hanno solo quello, purtroppo. Le diversità, a nostro avviso, andrebbero superate con l’impegno di tutti per costruire un futuro migliore per i nostri figli adoperandoci a far rinascere un clima di serena e pacifica vita sociale.
Noi crediamo invece che, per raggiungere questo, solo l’intera popolazione di Acquaviva ci potrà dare una mano.

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