MARTINSICURO – Il caso Franchi continua a protrarsi nel tempo senza ancora far intravedere una possibile e definitiva soluzione. L’incontro che si è tenuto ieri e che ha visto i legali del Comune, il sindaco Abramo Di Salvatore e i capogruppo dell’opposizione Mauro Paci e Paolo Camaioni da una parte, e gli eredi della famiglia Franchi con i propri legali dall’altra, sembra aver portato ad un nulla di fatto.
Tra le proposte avanzate in precedenza da Di Salvatore c’era quella di estinguere il debito di 800 mila euro – che il Comune deve pagare in seguito alla sentenza della Corte d’Appello come risarcimento ai Franchi, in seguito agli espropri dei terreni risalenti al 1981 – attraverso la restituzione di una porzione di quegli stessi terreni situati nella zona 167 di Villa Rosa alla famiglia.

L’area, alla quale sarebbe stato assegnato un indice di alta edificabilità per aumentarne il valore, avrebbe così potuto coprire quasi interamente la cifra da pagare, che altrimenti dovrebbe essere corrisposta per intero dal Comune attraverso l’accensione di un mutuo. Nel corso della riunione di ieri però sono emerse alcune questioni che hanno portato poi a non raggiungere un accordo tra le parti in causa. In pratica si dovrà stabilire l’esatto valore dei terreni da restituire, e bisognerà vedere se debbano essere conteggiati anche eventuali interessi maturati nel corso dei 26 anni in cui si trascina la causa.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 481 volte, 1 oggi)